«Sono veramente onorato di incontrare il Presidente della Repubblica, per me e per tutta la squadra. È vero che il pilota è da solo in moto, ma è seguito da un team incredibile, quindi, sono molto felice e orgoglioso di poter essere qui con tutti quanti». Sono le parole rilasciate a FSNews da Pecco Bagnaia, fresco vincitore della MotoGP, durante il viaggio ad alta velocità in Frecciarossa da Bologna a Roma.

Cravatta rossa, giaccone elegante, in tenuta sicuramente diversa da come siamo abituati a vederlo durante le gare di MotoGP ma richiesta, dall’occasione, Bagnaia è arrivato in treno alla stazione di Roma Termini, per poi dirigersi al Quirinale e incontrare Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha invitato il neo campione del mondo insieme al team Ducati Corse, di cui Frecciarossa è treno ufficiale, per esprimere, a nome di tutti gli italiani, stima e riconoscenza.

Il campione della Ducati ha autografato un casco, poi donato al Presidente Mattarella. Dopo l'incontro il programma prevede anche una dimostrazione nel cortile del Quirinale in sella alla moto con la quale Bagnaia si è aggiudicato il titolo mondiale.

Un successo per un pilota tricolore che non si vedeva dal 2009, quando a trionfare fu Valentino Rossi, altra icona vivente del motociclismo. E, a volerla raccontare tutta, è ancora più datata la vittoria di un pilota italiano con una scuderia della stessa nazionalità: bisogna risalire al 1972, con Giacomo Agostini e la MV Augusta di Varese.

Il Presidente Sergio Mattarella con il campione del mondo di MotoGP, Francesco Bagnaia © Quirinale

Il Presidente Sergio Mattarella con il campione del mondo di MotoGP, Francesco Bagnaia © Quirinale

«Ho sentito molto che il mio successo è stato quello di un italiano», ha dichiarato Bagnaia al termine del viaggio sul Frecciarossa. «Intanto già fare il giro d’onore con la bandiera dell'Italia è stato fantastico e sono veramente molto contento per il traguardo che siamo riusciti a raggiungere. Abbiamo fatto un lavoro, secondo me, incredibile per tutto il mondiale, non era facile, non era scontato a un certo punto durante la stagione, ed essere riusciti a portarla al termine, comunque, è una grandissima soddisfazione, un grandissimo orgoglio».

Pecco Bagnaia e il team della Ducati Corse alla stazione Roma Termini prima di giungere al Quirinale per l'incontro con il Presidente della Repubblica

Pecco Bagnaia e il team della Ducati Corse alla stazione Roma Termini

Il logo Frecciarossa, brand di punta di Trenitalia e del Gruppo FS, ha accompagnato per tutta la stagione 2022 la moto Desmosedici GP, con cui Bagnaia ha conquistato il titolo iridato. Un trionfo che ha suggellato il legame pluriennale tra i due partner che condividono l'italianità e l’alto know-how in termini di tecnologia e innovazione.

Pecco Bagnaia a bordo della Ducati Desmosedici Moto GP targata Frecciarossa

Da quando ha fatto impazzire i suoi tifosi, al termine del Gran Premio di Valencia domenica 6 novembre, Pecco non si è fermato un attimo. I festeggiamenti iniziati in Spagna sono proseguiti poi in Italia, anche a Chivasso, la cittadina in Piemonte dove è cresciuto. Forti emozioni vissute anche lunedì, quando è stato premiato a Roma con il Collare d'oro dal presidente del Coni Giovanni Malagò. Bagnaia, d’altronde, ha aggiunto un altro trofeo a un 2022 da sogno per lo sport italiano. «Se mi sono reso conto di quanto fatto? Quando riuscirò a stare un po' a casa – ha dichiarato Bagnaia a margine della premiazione – mi guarderò dietro e capirò, adesso ancora no, servirà tempo».

 

(L.M.)