In apertura un pallone da calcio © Adobe
C’è qualcosa di magico nel legame tra calcio e treno. Passione, velocità, scambi, schemi e tutto un mondo che da sempre vede le squadre scegliere i convogli come compagni di viaggio verso le trasferte, intrecciando il ritmo dei binari con l’emozione della partita. Un connubio fatto di viaggi all’alba e di chiacchiere tra compagni, allenatori, massaggiatori, direttori sportivi, accompagnatori e di tifosi che attendono con ansia la partita di turno e chenon esitano a salire a bordo per raggiungere la squadra del cuore, in ogni dove.
Tifosi palermitani in viaggio con il treno organizzato in occasione della finale di calcio di Coppa Italia Palermo-Bologna disputata a Roma il 23 maggio 1974 © Fondazione FS
Storicamente, il treno rappresenta per i club italiani non solo un mezzo pratico e veloce ma un vero e proprio rituale. Le squadre spesso si muovono da città a città, a volte percorrendo centinaia di chilometri, con i convogli che si trasformano in una seconda casa, uno spazio di concentrazione e di leggerezza prima del match. Un momento in cui il senso di appartenenza ai colori della maglia lascia il posto all’immaginazione di quella che sarà la partita, oppure un momento per guardare al futuro. Il calcio e il treno da sempre muovono un sentimento comune da nord a sud attraversando le isole tra gioie, lacrime, schedine, social, giornali, risate e la voglia di vincere.
Romagnoli, Spinazzola, Donnarumma e Politano a bordo del Frecciarossa (2024) © Archivio multimediale FS
Squadre come Roma, Inter, Milan, Fiorentina, Juventus, Bologna, Atalanta e Lazio, solo per citarne alcune, hanno immortalato negli anni la loro routine sui binari regalando immagini indimenticabili di trasferte in treno tra sorrisi, selfie dei calciatori, scherzi tra compagni e momenti di squadra come la famigerata pizza a bordo treno di mister Mourinho quando sedeva sulla panchina della Roma dopo una vittoria contro la Salernitana. Ma non solo club perché nel 2024, ad esempio, la Nazionale italiana viaggiò in Frecciarossa da Coverciano a Napoli per affrontare l’Inghilterra con Gigio Donnarumma, Leonardo Spinazzola, Alessio Romagnoli e Matteo Politano in posa per una foto durante il viaggio.
Donadoni, Vieri, Bonucci, Dida, Baggio, Toni, Ferrara, Brocchi e Zambrotta con la Coppa Italia Frecciarossa 2025 © Spada/LaPresse
Ogni volta che un fischio dà il via al match o al viaggio del treno si vive un’emozione e si diventa parte integrante di un racconto, di una storia come quella della Coppa Italia Frecciarossa 2026 che, in occasione della finale in programma questa sera allo Stadio Olimpico di Roma, ha viaggiato a bordo di un Frecciarossa da Milano a Roma. Il brand di Trenitalia (Gruppo FS) per il quinto anno consecutivo è title sponsor della Coppa Italia confermando che calcio e alta velocità viaggiano su binari paralleli.
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