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Torna a Roma, dal 2 al 4 marzo 2026, il Premio Film Impresa. Il progetto, ideato e organizzato da Unindustria con il supporto di Confindustria, sarà ospitato dal cinema Quattro Fontane. Una manifestazione che vuole raccontare il mondo dell’impresa e del lavoro attraverso il linguaggio cinematografico. Un linguaggio che, nell’ultimo periodo, è stato assoluto protagonista della comunicazione del Gruppo FS che proprio per questa ragione sarà presente in questa IV edizione addirittura con due titoli. Il 3 marzo, infatti, ci sarà la proiezione di “Andata e Ritorno”, il documentario  realizzato da Gruppo Creativo Multimedia per Ferrovie dello Stato Italiane, scritto e diretto da Roberto Campagna ed Elena de Rosa che è stato presentato in anteprima alla ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Il 4 marzo, invece, è la volta di “I nostri primi 120 anni” un video prodotto dalla Direzione Corporate Affairs, Communication & Sustainability del Gruppo FS, con il supporto di TC Digital, fatto per celebrare i 120 anni di ferrovie.

 

«Alla IV edizione di Premio Film Impresa – ha dichiarato Mario Sesti, direttore artistico del Premio -assisteremo a una proposta  di racconto, testimonianza, presa diretta, da parte delle imprese, che disegna un orizzonte sempre più ampio e ricco: dalla manifattura storica  alla società sportiva, dalla cantieristica alla componentistica industriale, dal turismo al design, non c’è azienda che non senta il bisogno di raccontarsi in modo non convenzionale: ed è proprio il cinema, ancora una volta, ad offrire la più ricca library di stile e storie».

 

Tra i protagonisti della prossima edizione figurano PIF, a cui verrà consegnato il Premio Ermanno Olmi 2026Giuseppe Tornatore, che riceverà il Premio Speciale alla Creatività come alfiere del Made in Italy per il film Brunello, il visionario garbato, assieme a Brunello Cucinelli che invece riceverà il Premio Speciale per il Made in Italy all’estero; e Sergio Castellitto, che oltre a presiedere la giuria sarà insignito del Premio Speciale alla Carriera.

 

Tornando al Gruppo FS, se per quanto riguarda “Andata e Ritorno” si tratta di una proiezione speciale, “I nostri primi 120 anni” è invece stato inserito nella la sezione PFI Explore – Fuori Concorso. Una sezione che ha all’ambizione di ampliare ulteriormente lo sguardo del Premio, esplorando linguaggi, formati e registri narrativi differenti. «Nel corso del tempo – ha aggiunto Mario Sesti - PFI Explore, si è dimostrato un contenitore-cantiere molto interessante per tracciare sia la crescita in formazione dell’esperienze più giovani, sia per dare visibilità a prodotti che ritenevamo possedessero tratti o aspetti o segni caratteristici di originalità e vitalità degni di essere segnalati».

 

Con oltre 200 opere candidate, PFI si conferma come un osservatorio privilegiato sul cinema d’impresa italiano. Il concorso è articolato in tre aree principali – NarrativaDocumentaria e II&S – Innovation, Image & Sound – affiancate da sezioni speciali e programmi fuori concorso, restituendo un panorama ampio e articolato dei linguaggi con cui oggi le imprese scelgono di raccontarsi. La manifestazione si chiuderà mercoledì 4 marzo con la cerimonia di premiazione, condotta da Paola Saluzzi, che assegnerà i riconoscimenti alle opere vincitrici e ai premi speciali dell’edizione 2026.