Dibattiti, incontri e percorsi di diritto per diffondere il valore della legalità attraverso la cultura. Il Gruppo FS è al fianco di “Trame.11 Festival dei libri sulle mafie” che si terrà dal 22 al 26 giugno a Lamezia Terme (CZ). “Novantadue. L’Italia di oggi trent’anni dopo le stragi di mafia” è il tema della kermesse che coinvolge scrittori, giornalisti, magistrati e studiosi: protagonisti degli incontri organizzati a Lamezia Terme per ripercorrere la storia degli ultimi 30 anni di contrasto alla criminalità organizzata. La manifestazione, sponsorizzata da FS Italiane, è promossa dalla Fondazione Trame, dall’Associazione antiracket Lamezia onlus e dalla rete Mani libere in Calabria, progetto sostenuto dal ministero dell’Interno.

Trame festival, appuntamento ormai consolidato a livello nazionale e internazionale, è il primo evento culturale dedicato ai libri sulle mafie, in una terra complessa come la Calabria che la malavita l’ha conosciuta e la subisce ancora. La partnership con il Festival conferma l’impegno del Gruppo FS a favore della cultura e della valorizzazione del territorio, coime previsto anche nel Piano Industriale FS 2022-2031 che darà, nel prossimo decennio, un grande impulso al Paese e, in particolare, al Sud. La partnership, inoltre, rafforza ulteriormente l’attenzione di FS ai temi della legalità, del contrasto alle infiltrazioni criminali e alla sicurezza nei luoghi di lavoro, come previsto dal protocollo siglato recentemente tra il Gruppo e l’Arma dei Carabinieri.

Il direttore artistico di Trame, Giovanni Tizian, alla decima edizione del festival

Il direttore artistico di Trame, Giovanni Tizian, alla decima edizione del festival

L’edizione 2022 di Trame si inserisce in un momento cruciale della storia d’Italia: il trentesimo anniversario delle stragi terroristiche-mafiose in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e gli agenti delle scorte.

«Trame.11 sarà un viaggio nel passato della storia d’Italia per cercare di comprendere a che punto sia oggi la lotta alle mafie e quanto il 1992 abbia cambiato le sorti del nostro Paese. In quel passato che ha cambiato il Paese e allo stesso tempo ha lasciato tutto immutato, approfondiremo i fatti di quella stagione con giornalisti, storici, magistrati, investigatori, uomini e donne dell’associazionismo per provare a capire i passi avanti compiuti e l’origine dei mali che ancora oggi dilaniano l’Italia. Sarà un’edizione importante e mi riempie di orgoglio che questo ragionamento sull’Italia si faccia in Calabria, a Lamezia, terra che in quegli anni ha pagato un tributo di sangue altissimo», ha dichiarato il direttore artistico Giovanni Tizian.

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