Si chiama Puglia Bike Forum ma l’evento organizzato da Viagginbici.com per gli appassionati delle due ruote si presenta con un respiro nazionale che va dunque al di là della regione che lo ospita. Oggi 19 e domani 20 novembre Bari accoglie il mondo della bicicletta con tavole rotonde e meeting per approfondire prospettive e tendenze del cicloturismo, un fenomeno che sta aprendo nuovi spiragli nel turismo del Belpaese.

Ciclisti pedalano con il mare all'orizzonte

Secondo il Rapporto 2021 dell’Osservatorio sul cicloturismo, realizzato da Isnart, nel 2020 la nuova tendenza turistica ha coinvolto infatti 4,7 milioni di italiani, generando una spesa di oltre 4 miliardi di euro. Un potenziale ancora tutto da valorizzare per le amministrazioni comunali e regionali che cercano di promuovere le bellezze dei propri territori con servizi ad hoc per gli amanti delle pedalate.

L'intervista di Nello Fantozzi per FSNews Radio a Luca Scandale

PUGLIA BIKE FORUM: I LAVORI

Dopo i saluti di Antonio Decaro, sindaco di Bari, Aldo Patruno, direttore dipartimento Turismo e cultura della Regione Puglia, e Luca Scandale, direttore di Puglia Promozione, sono numerosi gli interessanti interventi al teatro Kursaal Santa Lucia. Aart Hering, portavoce dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia parla dei risultati positivi per la mobilità sostenibile italiana in seguito alla pandemia. Sebastiano Venneri, responsabile per il Turismo di Legambiente, delinea attraverso gli ultimi dati raccolti le tendenze in atto del cicloturismo.

L'intervista di Nello Fantozzi per FSNews Radio ad Aldo Patruno

Gianluca Santilli, presidente dell’Osservatorio Bike Economy si sofferma sulla bike economy come inaspettato volano dell'economia sostenibile; sulla potenzialità della regione pugliese si sofferma invece Pierfelice Rosato, docente dell’Università degli studi di Bari, con un intervento dal titolo Puglia Bike Destination: stato dell’arte e prospettive di sviluppo; Paolo Ruffino, Ad di Decisio srl, illustra come costruire il “business case” della ciclabilità, con strumenti e tecniche per le amministrazioni.

L'intervista di Nello Fantozzi per FSNews Radio a Paolo Ruffino

Per quanto il fenomeno cicloturistico sia soltanto all’inizio è già possibile prendere esempio da alcune case history di successo. Alcune strade da seguire sono indicate da Davide Cassani, presidente dell'Apt Emilia-Romagna ed ex ct della Nazionale di ciclismo, in un discorso dal titolo Come diventare regione bike friendly.

Ciclista in sella a una bici

Nel pomeriggio del 19 novembre i momenti di confronto vengono riservati a operatori e amministratori accreditati e si spostano al Grande Albergo delle Nazioni. Qui vengono messi in piedi quattro tavoli tematici: sui bike hub, con studi di fattibilità e implementazione di piani per ripetere pratiche già vincenti che partono da un forte network di partner, tour operator e stampa fidelizzata; sui bike hotel, strutture alberghiere nate oltre 20 anni fa ma che ora necessitano di un’ulteriore spinta per soddisfare le richieste di nuovi clienti, puntando su partner specifici in termini di servizi, comunicazione e posizionamento; sui tour operator, per riflettere su nuovi modelli di business, relazioni con i territori, pacchetti di viaggio ed ecoturismo; sulla mobilità sostenibile, per discutere sui finanziamenti statali e regionali come il decreto ciclovie e il PNRR, sul ruolo dei PUMS e dei Biciplan, sulle problematiche che le amministrazioni locali riscontrano e sulle azioni concrete che potrebbero mettere in atto.

Ciclisti su strada sterrata

Sabato 20 i lavori si aprono con la presentazione di Marino Bartoletti, giornalista di Bike Channel, che parla di cicloturismo e territori. Con discorsi di 15 minuti, stile Ted X, intervengono anche Ernesto Somma, responsabile della funzione incentivi e innovazione di Invitalia, Giancarlo Brocci, ideatore dell’Eroica e scrittore, e Claudio Calvelli, responsabile servizio materiale e trazione per Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, con uno speech dal titolo Dal treno storico al bike tourism: le opportunità offerte dai carri attrezzati per il trasporto bici. Nella parte conclusiva dell’evento una tavola rotonda istituzionale, con rappresentanti delle associazioni di categoria, fornisce una sintesi di quanto emerso nella due giorni barese.

Ciclista con bici di fronte a un treno in transito

FS ITALIANE E BICICLETTA VIAGGIANO IN TANDEM

Il legame tra Gruppo Ferrovie dello Stato e due ruote è sempre più forte. D’altronde treno e bicicletta sono i mezzi di trasporto, pubblico il primo, privato (o in sharing) il secondo, tra i meno inquinanti in circolazione, un aiuto fondamentale per ribaltare il destino del Pianeta alle prese con cambiamento climatico e riscaldamento globale. Trenitalia, insieme alle Regioni, sta rinnovando la flotta di treni regionali con i nuovi Rock e Pop su cui è cresciuta la capacità di ospitare bici a bordo. Tra l’altro in modo gratuito se si tratta di bici pieghevole (oltre a monopattini, hoverboard e monowheel). Da non perdere poi il travel book Ciclovie dedicato a venti percorsi ciclabili raggiungibili con i treni regionali. Per quanto riguarda il trasporto nazionale, a bordo dei treni Intercity sono state installate postazioni per le due ruote e prese per ricaricare quelle elettriche. Anche Fondazione FS Italiane ha adibito al trasporto di pedali e sellini gli antichi bagagliai dei suoi convogli storici. Perché il lungo viaggio insieme di bici e treno non è altro che all’inizio.

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