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Il viaggio, per il Gruppo FS, non si esaurisce tra binari e stazioni, ma si spinge con determinazione sul terreno della solidarietà e del sostegno concreto alle comunità. Al centro di questa visione si rinnova la collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: un impegno che trasforma ogni spostamento ferroviario in una missione di accoglienza attraverso il “Progetto Accoglienza”, iniziativa dedicata a sostenere le famiglie dei piccoli pazienti costrette a lunghi soggiorni lontano da casa per ricevere cure specialistiche.

 

L'impegno del Gruppo non si limita alla dimensione aziendale, ma coinvolge attivamente i suoi oltre 96 mila dipendenti in una raccolta fondi che, iniziata lo scorso dicembre, proseguirà fino al 9 aprile 2026 con l’obiettivo di garantire servizi essenziali durante i periodi di degenza. Anche i viaggiatori sono chiamati a partecipare a questo percorso di solidarietà: presso le biglietterie automatiche di Trenitalia, poco prima di concludere l'acquisto, un messaggio sullo schermo permette di effettuare una donazione volontaria per sostenere il progetto.

 

Oltre al contributo economico, il Gruppo FS mette a disposizione a titolo gratuito propri spazi immobiliari, trasformati in luoghi di ospitalità per accogliere i genitori dei piccoli pazienti e potenziare la rete di supporto dell'ospedale. Questo sistema integrato di assistenza ha permesso, solo nel 2024, di aiutare oltre quattromila famiglie, garantendo più di centomila pernottamenti gratuiti e offrendo servizi che vanno dal sostegno psicologico alla mediazione culturale, fino alle attività scolastiche per i bambini.

L'iniziativa è stata commentata con orgoglio da Tommaso Tanzilli, Presidente del Gruppo FS, il quale ha dichiarato che «l’accoglienza è un valore che da sempre guida il nostro modo di operare». Ha poi aggiunto che sostenere questo progetto significa «essere concretamente al fianco delle famiglie che affrontano percorsi di cura complessi, offrendo loro non solo un supporto materiale, ma anche un segno tangibile di vicinanza e attenzione. Un impegno che riflette la nostra responsabilità sociale e la volontà di mettere le persone al centro di ogni viaggio».

 

Anche Tiziano Onesti, Presidente del Bambino Gesù, ha voluto sottolineare l'importanza di questa sinergia, ricordando che «ogni percorso di cura inizia molto prima dell’ingresso in ospedale: comincia quando una famiglia si sente accolta, ascoltata e accompagnata. È in quel momento che nasce la fiducia, ed è da lì che può davvero iniziare la guarigione». Ha inoltre evidenziato come il contributo dei dipendenti e dei viaggiatori aiuti a «trasformare ogni viaggio in un gesto di solidarietà concreta. Un biglietto acquistato può diventare una mano tesa, una stanza calda, un sorriso condiviso con chi sta affrontando la malattia di un figlio».

 

Con il claim “Il nostro viaggio inizia con l’accoglienza”, il Gruppo FS conferma ancora una volta come l'attenzione alle persone sia un pilastro della propria identità e un contributo fondamentale per un futuro più inclusivo.