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Il nuovo impianto fotovoltaico di Arezzo © Archivio multimediale FS

FS Energy, la società del Gruppo FS che ha l’obiettivo di rendere più sostenibile l’approvvigionamento energetico, prosegue il suo lavoro con una nuova tappa nel percorso di decarbonizzazione. Ad Arezzo è stato attivato, infatti, il nuovo e terzo impianto fotovoltaico a produzione di energia rinnovabile collegato alla rete ferroviaria, dopo quelli di Padova e Foggia.

 

L’impianto, il cui allaccio e la cui installazione alla sottostazione elettrica sono stati curati dai tecnici di Italferr e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), è collegato alla medesima sottostazione tramite un cavidotto a 20 kV lungo circa 800 metri posato in canalizzazioni interrate. Un lavoro che ha richiesto tecniche innovative di trivellazione per rendere possibile l’attraversamento in sotterraneo delle linee AV e convenzionale Roma-Firenze. In questo modo la sottostazione elettrica consentirà di trasformare e convertire l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici nella tensione necessaria per alimentare gli azionamenti e i motori dei treni. I pannelli installati, 10.000 ad alta efficienza (22,4%) e ciascuno da 480 Wp, sono situati su una superficie complessiva di circa 70.000 m² con una potenza nominale complessiva pari a 4,8 MW. La produzione annua stimata, invece, è di circa 5,8 GWh. 

Arezzo

Una panoramica del nuovo impianto fotovoltaico di Arezzo © Archivio multimediale FS

Durante la fase di progettazione digitale è stato utilizzato il Building Information Modeling (BIM) che ha consentito di ottimizzare ogni fase del processo, ridurre tempi e rischi operativi e garantire un migliore inserimento dell’impianto nel contesto territoriale, con un impatto ambientale e paesaggistico contenuto.

 

L’impianto di Arezzo rientra nella strategia green del Gruppo FS che punta a installare oltre 1 GW di capacità rinnovabile entro il 2029 e circa 2 GW entro il 2034, con l’obiettivo di coprire fino al 40% del fabbisogno elettrico complessivo. Inoltre, insieme a quelli già attivi di Padova e Foggia, il nuovo impianto contribuirà a una produzione complessiva di circa 17 GWh all’anno, equivalenti a migliaia di chilometri percorsi dai treni utilizzando energia sostenibile.

 

Il Gruppo FS prosegue nei suoi obbiettivi, nell’innovazione tecnologica, nella progettazione digitale e nella cooperazione tra le sue società per accelerare la transizione verso un sistema ferroviario sempre più sostenibile, resiliente ed efficiente. Attraverso questi investimenti FS intende confermare il proprio impegno nella decarbonizzazione dei consumi energetici e nello sviluppo di infrastrutture all’avanguardia, a beneficio dell’ambiente e della collettività.