<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1509644419702477&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Obiettivi ambiziosi, sfidanti, ma anche certificati. L’impegno del Gruppo FS in campo ambientale continua ad ottenere riconoscimenti dai principali organismi internazionali che si occupano di certificare le azioni messe in campo dalle aziende per ridurre la propria impronta energetica, combattere i cambiamenti climatici e avere un business sempre più sostenibile. Tra questi a spiccare c’è SBTi (Science Based Target Initiative), l’organizzazione che ha recentemente tagliato il traguardo delle 10mila aziende certificate secondo i loro standard. Tra queste dal 2024 c’è anche il Gruppo FS, che negli ultimi anni ha accresciuto l’impegno per avere un approccio concreto e trasparente sulle proprie performance e obiettivi ambientali ambiziosi, tra i quali quelli relativi agli impatti dovuti alle emissioni di CO2.

 

SBTi è un’organizzazione internazionale, tra le più riconosciute sul tema, che aiuta le aziende a definire obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra coerenti con la scienza climatica. È frutto di una collaborazione tra CDP (Carbon Disclosure Project), United Nations Global Compact, WRI (World Resources Institute), WWF e la We Mean Business Coalition.

 

La validazione conferma che i target del Gruppo FS sono allineati agli scenari climatici compatibili con un contenimento dell’aumento della temperatura globale entro 1,5 °C. In particolare, gli obiettivi risultano conformi agli standard SBTi che richiedono una riduzione delle emissioni basata su metodologie riconosciute a livello internazionale e coerenti con gli scenari IPCC più restrittivi.

 

Per fare questo, FS ha sottoposto a SBTi il proprio inventario delle emissioni di gas serra, la metodologia di calcolo adottata, la definizione dei target e il relativo percorso di decarbonizzazione, includendo le traiettorie emissive e gli orizzonti temporali previsti.

Foto

Il Gruppo FS nella A-List di CDP e la doppia attestazione ISO

Sempre in tema di lotta ai cambiamenti climatici, il Gruppo FS Italiane è stato recentemente inserito per la prima volta nella prestigiosa “Climate A List” di CDP (Carbon Disclosure Project), una delle organizzazioni più autorevoli a livello internazionale per la gestione ambientale.

 

L’A-List raccoglie le aziende che si sono distinte per strategie climatiche solide, azioni ad alto impatto e trasparenza nella rendicontazione.

Dopo aver ottenuto per tre anni il rating A-, CDP ha valutato positivamente l’impegno climatico dell’azienda riconoscendo la validità delle politiche, delle performance e delle strategie ambientali del Gruppo FS pienamente in linea con le migliori pratiche internazionali.

 

Il Gruppo FS ha ottenuto nel 2025 la dichiarazione di verifica relativa ai due standard internazionali di riferimento: la ISO 14064-1:2018, che certifica l’inventario e il calcolo delle emissioni di CO₂ equivalenti del Gruppo, e la ISO 14083:2023, che attesta la corretta contabilizzazione delle emissioni dei gas ad effetto serra delle catene di trasporto.

 

L’attività ha interessato un riscontro dei dati sia sulle emissioni dirette (come quelle dei treni diesel, bus e navi) sia sulle emissioni indirette (derivanti, ad esempio, dal consumo di energia elettrica per la trazione ferroviaria, dall’approvvigionamento e impiego dei materiali nei cantieri, dal pendolarismo dei dipendenti e dai viaggi di lavoro). 

Quali sono gli obiettivi del Gruppo FS in campo ambientale? 

Il Gruppo FS ha fissato obiettivi a sostegno delle proprie politiche di mitigazione dei cambiamenti climatici per affrontare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima.

 

Il Gruppo FS si pone l’obiettivo di raggiungere zero emissioni nette, ovvero “Net Zero”, entro il 2040, che consiste nel conseguire una riduzione almeno del 90% delle emissioni di gas serra in tonnellate di CO2 equivalente rispetto ai livelli dell’anno base 2019, con l’impegno di neutralizzare le eventuali emissioni residue.

 

Per realizzare questo obiettivo, il Gruppo ha fissato dei target intermedi al 2030, rispetto al 2019: dimezzamento delle sue emissioni dirette e indirette e riduzione del 30% delle emissioni legate alla catena di fornitura.

pannelli fotovoltaici

La nascita di FS Energy

Nella politica di sostenibilità ambientale del Gruppo FS rientra a pieno titolo, inoltre, anche il lancio di FS Energy, la nuova società dedicata all’approvvigionamento e all’efficienza energetica del Gruppo. La missione di FS Energy è chiara: aiutare a soddisfare in maniera sostenibile la domanda di energia di Ferrovie dello Stato che consuma all’anno circa 7,5 TWh di energia, circa il 2% della domanda nazionale. 

 

Nel 2025 sono stati contrattualizzati 275 GWh/anno di energia verde, primo passo verso un modello più sostenibile, più efficiente e meno esposto alla volatilità dei mercati energetici.  

 

L’obiettivo è inoltre l’installazione di oltre 1 GW (circa 1,5 TWh in caso di fotovoltaico) di capacità rinnovabile entro il 2029, pari al 19% di tutti i consumi energetici del Gruppo FS, e di circa 2 GW (3 TWh in caso di fotovoltaico) entro il 2034, ovvero il 40% del fabbisogno.