Sarà un 2020 ricco di anniversari e mete da scoprire. Mentre inizia a raccontarveli, con qualche cartolina dal passato, La Freccia saluta l’avvio dei nostri anni ’20 ricordando quelli del ‘900. Negli Usa li chiamarono “ruggenti”, in Europa “d’oro”: Golden Twenties. Anni di ottimismo ed entusiasmo, come ci auguriamo siano i nostri. Auspicando siano accompagnati, però, dagli ammonimenti della storia. Un secolo fa ad accendere vitalismo e spensieratezza, insieme all’eccitazione per i progressi di scienza e tecnologia, fu, in particolare nel Vecchio continente, la voglia di esorcizzare l’immane tragedia della Prima guerra mondiale. Arrivò poi la crisi finanziaria del 1929, la Grande depressione e qualche anno dopo il Secondo conflitto mondiale, le atrocità di regimi che si erano conquistati consensi plebiscitari, le deportazioni, i campi di sterminio.

Ecco, il futuro va tessuto con i fili della memoria, e con la coscienza che nessuna delle nostre azioni è priva di conseguenze. Questo vale per le persone, per le nazioni, per le aziende. Ferrovie dello Stato Italiane impronta ogni sua attività intorno al principio della sostenibilità: economica, sociale, ambientale. È un impegno verso le nuove generazioni. Perché non può esserci sviluppo né crescita avvelenando i pozzi del futuro. Solo così possiamo essere orgogliosi dei nostri successi. E il 2019 a FS Italiane ne ha regalati molti. Abbiamo da poco festeggiato i 10 anni dell’Alta Velocità, contando 350 milioni di viaggiatori e 20 milioni di tonnellate di CO2 risparmiate nell’aria.

Il nostro amministratore delegato, Gianfranco Battisti, lo scorso dicembre ha sottoscritto gli impegni di tutto il Gruppo per contribuire al raggiungimento della Carbon neutrality al 2050, a novembre era stato nominato Ambasciatore europeo per la diversità dalla commissaria ai Trasporti, Violeta Bulc. In Gran Bretagna, vinta con FirstGroup una gara internazionale, dallo scorso dicembre gestiamo le rotte ferroviarie della West Coast da Londra a Manchester, Birmingham, Liverpool fino a Edimburgo e Glasgow. In Francia, nel corso dell’anno, e in Spagna dal 2022, porteremo i nostri Frecciarossa con i loro servizi di eccellenza. Intanto lavoriamo e siamo presenti con le nostre società di ingegneria e di trasporto in decine di Paesi in tutto il mondo. Maciniamo utili, che nel 2019 si sono attestati intorno ai 600 milioni di euro, a vantaggio del nostro azionista, lo Stato, ossia voi. Finanziandoci con l’emissione di green bond, investiamo in nuovi treni regionali per i pendolari, oltre 600, nell’innovazione e in tecnologie digitali. Contribuiamo allo sviluppo di un turismo dolce e rispettoso del nostro patrimonio. E, soprattutto, abbiamo a cuore le persone che lavorano e si muovono con noi. Tutte. Consapevoli del valore e della ricchezza, non solo immateriale, della diversità, dell’inclusione e dell’accessibilità. Sono i fari di ogni quotidiana azione nostra, delle nostre donne e dei nostri uomini.

Che vi augurano un felice 2020!

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