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In apertura un estratto dell'allestimento © Archivio multimediale FS

È stato presentato in data odierna Termini Escape, un progetto del Museo Nazionale Romano (diretto da Federica Rinaldi) e della Fondazione FS Italiane (Gruppo FS) che consiste in un percorso immersivo, tra spazio reale e contenuti digitali, volto a documentare l’evoluzione dell’area della Stazione Termini nel corso di quasi 2.000 anni. Realizzata da Effenove srl, l’esperienza immersiva propone un viaggio che comprende il progetto di riqualificazione e restauro della cabina Apparati Centrali Elettrici (ACE) da parte della stessa Fondazione FS Italiane.

 

Dal 3 luglio al 4 ottobre 2026 a Palazzo Massimo di Roma il pubblico, attraverso i materiali dei rispettivi archivi fotografici e documentali, potranno vivere l’emozione di una Escape Room narrativa e interattiva che trasformeranno patrimonio documentale e asset fisici in un’esperienza coinvolgente. I segreti della Stazione Termini, grazie all’unione di patrimonio culturale, gioco e tecnologie all’avanguardia saranno ricostruiti su ambienti digitali filologicamente fedeli alla realtà.

I visitatori potranno esplorare secoli di stratificazioni urbane dalle Terme di Diocleziano alla stazione ferroviaria contemporanea.

Termini Escape

Un momento dell'inaugurazione © Archivio multimediale FS

«Con Termini Escape la Fondazione FS Italiane – ha dichiarato Luigi Cantamessa, Direttore Generale di Fondazione FS Italiane - rinnova l’impegno per la valorizzazione e la fruizione accessibile a tutti del patrimonio storico ferroviario nazionale, confermando la volontà di renderlo parte viva della memoria collettiva e del dialogo culturale del Paese. La collaborazione con il Museo Nazionale Romano rappresenta un modello virtuoso di sinergia istituzionale tra due realtà chiamate a custodire, interpretare e diffondere la storia d’Italia attraverso i luoghi, i documenti d'archivio, i materiali audiovisivi e le testimonianze materiali e immateriali che ne hanno accompagnato l’evoluzione fino alla contemporaneità. L’utilizzo delle più innovative tecnologie di Mixed Reality, se poste al servizio della divulgazione culturale, consentono oggi di restituire profondità, accessibilità e forza narrativa a questo patrimonio, favorendo un incontro più diretto e consapevole con le nuove generazioni. In questo viaggio di scoperta della storia dell’area della stazione di Roma Termini, luogo centrale e hub indiscusso del trasporto ferroviario nazionale, si inserisce anche il focus interattivo dedicato alla Cabina ACE di Termini, oggetto in questi anni di un progetto di recupero e valorizzazione da parte della Fondazione FS, e che presto verrà consegnata alla cittadinanza non solo come presidio simbolico e concreto della memoria tecnologica ferroviaria, ma anche nella sua nuova veste di polo culturale e museale».

Termini escape

Interazione in corso © Archivio multimediale FS

L’area di Roma Termini è uno dei luoghi più straordinari e più stratificati della Capitale che, nel corso di quasi duemila anni, ha visto nascere terme imperiali, quartieri romani, ville, stazioni ferroviarie e infrastrutture moderne. Luoghi che nel corso dei secoli si sono succeduti e sovrapposti gli uni agli altri e, proprio su questa base storica, Termini Escape racconterà la storia di un luogo che ogni giorno viene attraversato da quasi 500 mila persone e che conserva magnificamente le tracce di una città scomparsa. Un viaggio nella trasformazione di un’area di Roma che racconta la storia di una civiltà sempre rivolta verso il futuro.