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Le stazioni italiane sono sempre più luoghi alla portata di tutti e inclusivi. Salgono infatti a 678 le stazioni di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) rese accessibili grazie agli interventi realizzati nel 2025.

Un risultato frutto dell’impegno del Gruppo FS per rendere il sistema ferroviario sempre più accessibile e inclusivo, attraverso interventi sulle infrastrutture, servizi dedicati e nuove dotazioni a supporto delle persone con disabilità e a ridotta mobilità. Si tratta di circa il 32% delle stazioni totali, dove però transita l’81% dei viaggiatori. Di queste, 457 sono accessibili in autonomia.

Sono dati che testimoniano anche il percorso portato avanti da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per migliorare progressivamente l’accessibilità delle stazioni e l’esperienza di viaggio. Oggi il servizio di assistenza alle persone con disabilità e a ridotta mobilità è attivo in oltre 380 stazioni ed è gestito dalle 16 Sale Blu presenti su tutto il territorio nazionale. Negli anni è cresciuta anche la domanda 

RFI e il FIABADAY 2026

In questo quadro si inserisce anche il sostegno di RFI al FIABADAY 2026, la giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche promossa da FIABA ETS. L’iniziativa rappresenta un’occasione per ribadire l’importanza di un sistema di mobilità in grado di rispondere alle esigenze di tutte le persone e di favorire una sempre maggiore autonomia negli spostamenti.

RFI ha inoltre avviato un piano di riqualificazione delle principali 600 stazioni del Paese, con interventi sugli edifici di stazione e sul miglioramento dell’accessibilità. I lavori comprendono l’installazione di ascensori, la realizzazione di rampe e percorsi privi di gradini, l’innalzamento dei marciapiedi a 55 centimetri per facilitare l’accesso ai treni e la realizzazione di sistemi di orientamento con percorsi tattili.

Prosegue anche il potenziamento delle dotazioni tecniche per facilitare le operazioni di salita e discesa dai treni. Entro la fine dell’anno sarà completata la fornitura, avviata nel 2023, di oltre 100 nuovi carrelli elevatori, per un investimento complessivo di dieci milioni di euro.

 

Nel 2026 è stato inoltre concluso un importante investimento finanziato con fondi PNRR, che ha portato al miglioramento dell’accessibilità per le persone a ridotta mobilità in 41 stazioni.

Sala blu

RFI premiata all’InnoTrans di Berlino

Nell’ultima edizione della fiera internazionale del mondo ferroviario Rete Ferroviaria Italiana si è aggiudicata l’UIC Sustainability Impact Awards 2026 nella categoria “Innovation - Natural Resources and Customer Service - Accessibility, Diversity and Inclusion”. Alla base del premio, il progetto “Una metodologia basata sulla Location Intelligence per orientare lo sviluppo dei servizi di assistenza alle persone con disabilità e a ridotta mobilità”, sviluppato attraverso l’utilizzo della piattaforma di Location Intelligence Mobiland di RFI.
 

La soluzione consente di individuare in modo più efficace le priorità e i bisogni delle persone con disabilità, integrando diversi fattori di analisi. Tra questi, il contesto territoriale, l’offerta commerciale disponibile, le esigenze di mobilità intermodale e l’accessibilità ai principali punti di interesse legati allo studio, al lavoro, al tempo libero, al turismo e alla salute.

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