Il Gruppo FS continua la sua avventura a Milano Cortina 2026. Dopo aver sostenuto i Giochi Olimpici, il 6 marzo è il turno delle Paralimpiadi Invernali. Il ruolo di Mobilty Premium Partner è il medesimo, così come l’intervento di riqualificazione che coinvolto 10 stazioni rendendole più accessibili e moderne-
Il piano portato avanti è pensato per lasciare un’eredità duratura alle comunità che ospiteranno l’evento. Il Gruppo FS ha attuato, infatti, un piano straordinario di servizi e soluzioni dedicate per garantire ad atleti, delegazioni, staff e spettatori spostamenti sicuri, efficienti e pienamente accessibili. Grazie a un investimento complessivo di circa 650 milioni di euro, di cui 120 cofinanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Gruppo FS, attraverso la società RFI, è intervenuto su dieci stazioni in Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto, principali territori che ospitano i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026.
«La sostenibilità, per il Gruppo FS, non è soltanto una direttrice ambientale o industriale – ha dichiarato Tommaso Tanzilli, Presidente del Gruppo - è prima di tutto una responsabilità sociale. Significa progettare e gestire infrastrutture capaci di includere, di ridurre le disuguaglianze, di garantire a ogni persona il diritto alla mobilità. Essere un grande operatore infrastrutturale nazionale significa contribuire ogni giorno alla coesione del Paese e ridurre le distanze fisiche e culturali. Siamo un’azienda di Stato e sentiamo forte la responsabilità di farci carico delle situazioni di bisogno, perché questo impegno fa parte della nostra missione: ogni giorno 577 milioni di persone attraversano i nostri luoghi e viaggiano in Italia grazie al Gruppo FS. Le nostre stazioni, i nostri binari e i nostri treni non collegano soltanto città, ma anche persone, storie e valore»
Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 iniziano il 6 marzo con la cerimonia di apertura all'Arena di Verona e si concluderanno il 15 marzo. Lo spettacolo inaugurale per la prima volte nella storia si svolge in un sito patrimonio Unesco (l'Arena di Verona, tra l'altro, ha già ospitato la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi).
Sicurezza nei pressi dei passaggi a livello
17 febbraio 2026