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Con l’accensione della fiamma olimpica i riflettori del mondo tornano a illuminare le vette e le città italiane, segnando l’inizio ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. In questo scenario di prestigio internazionale, la mobilità non è solo un servizio logistico, ma l'anima stessa della manifestazione. Il Gruppo FS Italiane, nel suo ruolo di Mobility Premium Partner, ha risposto a questa sfida con un piano straordinario volto a garantire efficienza, sicurezza e un'eredità infrastrutturale che sopravviva alla cerimonia di chiusura.

L’impegno del Gruppo si inserisce nel più ampio orizzonte del Piano Strategico 2025-2029, trasformando l’evento sportivo in un volano per l’innovazione e l’accessibilità. Questo percorso è stato accompagnato da iniziative di forte impatto simbolico, come una nuova versione dello spot istituzionale L’emozione di essere italiani”, il videomapping digitale sulla facciata della stazione Centrale di Milano e ora l’installazione Pensiero Binario a Cortina fino al al 22 febbraio, che testimoniano il dialogo costante tra infrastrutture, cultura e l’orgoglio di essere italiani.

Sul fronte operativo, il potenziamento dei collegamenti ferroviari e intermodali rappresenta il cuore pulsante del piano. Nei weekend compresi tra il 7 febbraio e il 15 marzo 2026, l'Alta Velocità del Frecciarossa collegherà direttamente Milano all’aeroporto di Malpensa e alle direttrici verso Venezia e Udine. Per le località montane più impervie, la soluzione risiede nell'integrazione modale: grazie ai servizi FrecciaLink, i viaggiatori potranno raggiungere Cortina d’Ampezzo, la Val di Fiemme e il Cadore con un sistema combinato di treno e bus, partendo dai principali centri urbani come Roma, Napoli e Bologna.

Un’attenzione particolare è stata dedicata ai protagonisti dei Giochi. Per atleti e staff accreditati sono stati predisposti circa 50 treni charter di Trenitalia e una flotta di oltre 400 bus di Busitalia al giorno, oltre a 50 mila posti riservati sui treni Alta Velocità nelle tratte nevralgiche tra Milano, Venezia e Trento. Anche il trasporto regionale gioca un ruolo cruciale, specialmente in Trentino-Alto Adige, dove Trenitalia ha attivato 16 corse straordinarie sulle linee del Brennero e della Val Pusteria per facilitare il deflusso del pubblico verso le sedi di gara.

La complessità di un simile apparato richiede un presidio di sicurezza senza precedenti. FS Security ha mobilitato un contingente imponente: 100 operatori saranno impegnati quotidianamente in Lombardia, con rinforzi fino a 140 unità nelle fasi cruciali delle cerimonie, mentre in Trentino-Alto Adige saranno presenti costantemente 35 addetti e in Veneto 40 operatori per vigilare sui punti strategici delle stazioni.

A questo si aggiunge l'eccellenza tecnica di Rete Ferroviaria Italiana, che solo in territorio lombardo schiera 600 tecnici, tra personale interno e imprese appaltatrici, per il monitoraggio continuo delle linee. Il contributo di RFI Anas non si limita dunque alla gestione dei flussi, ma punta alla creazione di un sistema di trasporti moderno e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze di oggi lasciando al contempo una rete ferroviaria e stradale più solida per il futuro del Paese.

Milano Cortina 2026 non è solo una competizione sportiva, ma la dimostrazione di come la sinergia tra grandi istituzioni possa muovere l'Italia verso nuovi traguardi.

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