<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1509644419702477&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Un nuovo passo avanti per la linea ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità Napoli–Bari: è stato completato lo scavo della galleria Rocchetta, il tunnel più lungo previsto nel lotto Apice–Hirpinia e una delle opere più complesse dell’intero tracciato.

L’infrastruttura, tra le province di Avellino e Benevento, si sviluppa per 6,5 chilometri in un’area caratterizzata da condizioni geologiche e morfologiche articolate. Lo scavo è stato realizzato con la TBM “Futura”, operativa 24 ore su 24, sette giorni su sette: in 18 mesi la “talpa” ha avanzato con una media di 16 metri al giorno e punte superiori a 29 metri, posando oltre 32.500 conci prefabbricati che costituiscono il rivestimento definitivo della galleria.

L’intervento è stato commissionato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), con direzione lavori affidata a FS Engineering; l’esecuzione è a cura di Webuild.

Con la Rocchetta sale a due il numero di gallerie completate sul lotto, dopo quella di Grottaminarda. Il prossimo traguardo è atteso entro l’estate, con l’avvio dello scavo della galleria Melito (circa 4,4 chilometri).

La Napoli–Bari è un’asse strategico: 145 chilometri di nuova infrastruttura inserita nel corridoio TEN‑T Scandinavia–Mediterraneo e sostenuta anche da risorse PNRR. Il progetto prevede, complessivamente, 15 gallerie, 25 viadotti e 20 stazioni e fermate. I lavori rientrano nel programma “Cantieri Parlanti” del Gruppo FS Italiane, pensato per rendere più trasparente ai cittadini l’avanzamento delle opere e gli impatti attesi sui territori.
 

Intanto, l’avanzamento procede su più fronti lungo l’intero itinerario. Il lotto Cancello–Frasso Telesino (circa 16,5 km, di cui 4 km in galleria) è stato attivato in due step: a semplice binario a settembre 2025 e con il raddoppio a febbraio 2026. Sulla tratta Napoli–Cancello (15,6 km) sono terminati i lavori e sono in corso le attività propedeutiche alla messa in servizio attesa entro l’estate. In chiusura anche i raddoppi Frasso–Telese e Telese–Vitulano, dove è già stata avviata l’attivazione progressiva delle fasi e risultano ultimate 7 delle 8 gallerie previste.