«Sono molto orgoglioso del nostro lavoro. Abbiamo tenuto la barra dritta e lavorato con tenacia e dedizione per questi numeri da record», scrive su LinkedIn l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, Stefano Antonio Donnarumma, commentando il bilancio 2025 appena approvato dal Consiglio di Amministrazione. Nel post l’AD sintetizza i tre indicatori chiave: «un utile netto tornato positivo a 30 milioni di euro», «oltre 18 miliardi di euro di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto» e «17,3 miliardi di euro di ricavi operativi, in crescita e a un nuovo massimo storico».
«Nulla accade mai per caso», premette Donnarumma, legando il cambio di passo a metodo e governance: «I risultati si costruiscono con visione, disciplina e la volontà forte – oltre che la capacità – di affrontare le sfide più complesse». Un messaggio che arriva insieme ai dati del 2025: ricavi operativi a 17,254 miliardi di euro (+4% sul 2024), EBITDA a 2,372 miliardi (+6%) ed EBIT a 350 milioni (+2%), mentre il risultato netto torna positivo dopo la perdita del 2024 (–208 milioni).
Donnarumma rivendica alcuni risultati operativi ottenuti lungo l’anno: «riportati in orario circa 35.000 treni» e «accelerato l’avanzamento del PNRR con una consuntivazione superiore al 70% e un record nel 2025 di circa il 40%»; il rinnovo della flotta, con l’arrivo di «nuovi ETR 1000 ad alta riciclabilità»; la crescita all’estero, con «250 milioni di passeggeri» trasportati (+15%); e, sul fronte della sicurezza, la riduzione «di circa il 35%» degli infortuni gravi.
L’AD cita anche lo sviluppo di nuove capacità energetiche «con 275 GWh annui» e il rafforzamento dell’integrazione industriale e logistica «anche a livello internazionale». In chiusura, il richiamo al lavoro e all’impatto occupazionale: «8.500 nuove assunzioni, contribuendo allo sviluppo del Paese», insieme a «risultati in ambito ESG, in coerenza con una visione di sviluppo sostenibile nel lungo periodo».
La fotografia social dell’AD coincide con i principali highlight del bilancio: investimenti tecnici a 18,3 miliardi di euro, ricavi operativi a 17,3 miliardi e EBITDA a circa 2,4 miliardi. Sul piano industriale, Donnarumma colloca i risultati «in una traiettoria di sviluppo coerente con il Piano Strategico 2025–2029», che «prevede oltre 100 miliardi di euro di investimenti per sostenere la modernizzazione delle infrastrutture, migliorare la qualità del servizio, rafforzare la sostenibilità e consolidare la presenza internazionale».