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Il 13 aprile, nella Sala del Mappamondo di Montecitorio, il Gruppo Ferrovie dello Stato ha ricevuto il Premio Volontari@Work, il riconoscimento nazionale dedicato al volontariato di competenza promosso dalla Fondazione Terzjus, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Unioncamere. A essere premiato è stato Women in Motion, il progetto che porta le professioniste di tutte le società del Gruppo nelle scuole per avvicinare le giovani studentesse alle discipline STEM.

WIM nasce per abbattere uno degli stereotipi più radicati: l'idea che scienza, tecnologia, ingegneria e matematica siano territorio prevalentemente maschile. Attraverso incontri interattivi di circa 90 minuti, 120 donne del Gruppo FS, impegnate nelle aree tecniche, diventano mentor per studentesse di scuole medie, superiori e università, portando il messaggio che il Talento non ha Genere. Dialogo, storytelling e materiali multimediali sono gli strumenti scelti per raccontare percorsi professionali reali e possibili, offrendo esempi e storie concreti, capaci di abbattere le barriere culturali e professionali. Il premio è stato dedicato a tutte le persone del Gruppo che, con le loro testimonianze, hanno dato vita al progetto.

La cerimonia, aperta dalla Vicepresidente della Camera Anna Ascani, ha confermato il volontariato di competenza come pratica sempre più diffusa nel mondo aziendale italiano. Secondo i dati Unioncamere, le imprese che vi fanno ricorso sono passate da 65.000 a 76.000 tra il 2024 e il 2025. La terza edizione del Premio ha raccolto 52 candidature — quasi il doppio rispetto alla prima — a testimonianza di un modello in rapida espansione. «Il volontariato di competenza ha un forte potenziale di sviluppo», ha dichiarato Luigi Bobba, Presidente della Fondazione Terzjus. «È un modo originale di avvicinare all'impegno civico persone spesso lontane dal mondo del sociale». «Il volontariato aziendale dimostra che ci si può mettere al servizio dei più deboli per garantire diritti che non per tutti sono scontati. E che farlo non sottrae tempo o energie, ma si riverbera positivamente anche nelle esperienze di vita e professionali di chi si mette in gioco. In altre parole, dimostra che la logica della solidarietà prevale su quella del profitto. Che i valori che sono inscritti nella nostra Costituzione vivono all'interno delle nostre comunità, trovano concretezza nella nostra quotidianità. Un messaggio potente in tempi come questi, di disorientamento e individualismo», ha dichiarato Anna Ascani, Vicepresidente della Camera dei Deputati. 

«Il volontariato di competenza rappresenta per il Gruppo FS uno strumento concreto di responsabilità sociale e di engagement delle nostre persone. Con Women in Motion mettiamo il sapere, l’esperienza e le storie delle nostre professioniste al servizio delle nuove generazioni, contribuendo a superare gli stereotipi di genere che ancora limitano l’accesso delle ragazze alle discipline STEM. Investire sull’equità oggi significa contribuire a costruire il capitale umano e il futuro del Paese ed essere riconosciuti con premi come questo conferma il valore del nostro lavoro» ha dichiarato Gian Luca Orefice, Chief People, Culture & Transformation del Gruppo FS.

Con WIM, il Gruppo FS dimostra che mettere le competenze al servizio della comunità è sia un’azione di forte responsabilità sociale, che il modo più efficace per dare forma al futuro che vogliamo costruire.