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Non più una semplice sperimentazione, ma una dotazione strutturale per garantire l’ordine e la sicurezza sui binari italiani. Il Gruppo FS Italiane accelera sulla tutela di dipendenti e viaggiatori: entro la fine del 2026, ogni operatore di FS Security sarà dotato di una bodycam. L’annuncio arriva a seguito della firma del protocollo d’intesa tra l'azienda e le principali sigle sindacali di categoria (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, SLM Fast Confsal e Orsa Ferrovie). Un accordo che mette fine alla fase di test avviata lo scorso anno e che punta a trasformare radicalmente la gestione delle criticità nelle stazioni e a bordo dei convogli.

L'introduzione dei dispositivi segue regole d'ingaggio molto precise, frutto della mediazione con le parti sociali. La bodycam non sarà sempre accesa: la registrazione di audio e video verrà attivata dall'operatore esclusivamente in situazioni di rischio concreto per l'incolumità propria o dei passeggeri.

 

Una volta avviato il dispositivo, il flusso di dati (che include anche la geolocalizzazione) verrà trasmesso istantaneamente alla Control Room di FS Security, permettendo alla centrale operativa di monitorare l'evento in tempo reale e coordinare eventuali interventi di soccorso o delle forze dell'ordine.