A pochi giorni dall’inizio delle olimpiadi, il Gruppo FS si prepara ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali con un piano di interventi pensato per rendere più semplice e veloce raggiungere le sedi di gara, migliorando l’accessibilità per cittadini, turisti e atleti.
Nel corso del viaggio stampa GIS a Cortina, l’attenzione si è concentrata sul ruolo strategico del Gruppo FS nel percorso di avvicinamento ai giochi. Il panel dedicato all’impegno del Gruppo FS per Milano Cortina 2026 è stato un’occasione di confronto per approfondire il programma di investimenti di FS volto a rendere le stazioni ferroviarie più moderne, accessibili e pienamente integrate con il sistema dei trasporti locali, con una visione di lungo periodo per i territori coinvolti.
Tra gli speaker Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS, che ha presentato i numeri e le opere che stanno trasformando il volto della mobilità e delle infrastrutture italiane e Kristian Ghedina, ex campione di sci alpino.
“Il piano che stiamo portando avanti non riguarda solo i giorni dei Giochi, ma è pensato per lasciare un patrimonio permanente per le regioni interessate e per tutto il Paese con un investimento di 341 milioni di euro in Lombardia e 303 milioni tra Trentino e Veneto. Grazie al presidio costante di FS Security e dell’impegno delle Sale Operative, sono oltre 140 le persone impegnate nel potenziamento della rete ferroviaria nei territori coinvolti, per rendere il sistema ferroviario sempre più accessibile, efficiente e sostenibile.” ha detto Inchingolo.
Grazie ad un approccio strutturato, che ha già visto tra le iniziative realizzate l’illuminazione e il video mapping della Stazione Centrale di Milano e il lancio del nuovo spot istituzionale, il Gruppo FS porta avanti un percorso fondato su sostenibilità, innovazione e responsabilità. Valori che, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, trovano la loro massima espressione e che sono destinati a tradursi in un’eredità concreta e duratura, incidendo in modo stabile sulle infrastrutture, sull’accessibilità dei territori e sul modo di viaggiare e di connettere persone e luoghi in tutta Italia.