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Un appuntamento dedicato a Roma, ma che vuole anche valorizzare le eccellenze territoriali. È “Motore Italia, edizione Roma Capitale” l’evento organizzato da Milano Finanza andato in scena proprio nella Capitale per mettere al centro una nuova agenda per la crescita di imprese, innovazione, transizione verde e valore umano come leve per rafforzare la competitività di Roma nel contesto nazionale e internazionale. 

 

Tra gli ospiti anche Stefano Antonio Donnarumma, AD e DG del Gruppo FS, all’interno del panel “La nuova regia degli investimenti infrastrutturali: costruire la competitività di Roma”. Nel suo intervento si è cercato, innanzitutto, di puntualizzare a che punto si trovino i cantieri dell’Alta Velocità sia a livello nazionale ma sottolineando anche i viaggi che vanno da Roma verso il sud Italia. «Tutte le principali opere del PNRR – ha dichiarato Stefano Donnarumma - sono attualmente in fase di realizzazione e riguardano interventi prioritari per il futuro del Paese: la nuova AV Napoli-Bari, la Salerno-Reggio Calabria, la Brescia-Verona-Padova e il potenziamento della rete siciliana. La nuova linea AV/AC Napoli - Bari, ad esempio, rappresenta una delle maggiori opere in corso di realizzazione per il potenziamento della rete ferroviaria nel Sud Italia. Alla conclusione degli interventi gli spostamenti dalla Puglia verso Napoli e Roma saranno velocizzati e sarà possibile andare da Bari a Napoli in 2 ore, fino a Roma in 3 ore e collegare Lecce e Taranto alla Capitale in 4 ore».

 

Numeri importanti e tempi ridotti, quindi, che saranno in grado di rendere più “piccola” l’Italia facendo avvicinare le sue principali città. Più vicine come percorrenza, ma anche una vicinanza economica, culturale e sociale. Altro tema emerso è stato quello della puntualità. «La puntualità registrata da RFI – ha continuato Stefano Donnarumma - nel 2025 per tutti i treni Alta Velocità è pari al 77%, circa tre punti percentuali in più rispetto al 2024. In particolare, le azioni attuate in termini di processi industriali e performance operative hanno permesso di riportare in orario oltre 35mila treni, considerando tutti i segmenti di business: AV, Intercity e Regionali. In concreto, quasi otto treni alta velocità su dieci sono arrivati a destinazione in perfetto orario o entro i dieci minuti rispetto a quanto programmato. Sicuramente il contesto attuale è caratterizzato da un elevato numero di cantieri sulla rete, ad oggi circa 1.300, che comportano interruzioni temporanee di linea e allungamenti dei tempi di viaggio».

 

C’è tanta eccellenza italiana nel Gruppo FS, ma c’è anche una visione più internazionale. In chiusura di intervento si è toccato l’argomento di come venga considerata l’Europa, un mercato domestico nel quale si è attivi e operativi attraverso le società controllate. «Si punta a consolidare la presenza in mercati chiave – ha concluso l’AD - come la Francia e il Regno Unito, in particolare con il collegamento tra Londra e Parigi, previsto entro il 2029. Parallelamente c’è il progetto di portare il Frecciarossa in Germania con collegamenti Roma/Milano e Monaco nel 2027, che saranno poi estesi verso Napoli e Berlino. Infine, in Grecia, la controllata Hellenic Train ha ordinato 23 nuovi treni Coradia Stream, per un valore di circa 308 milioni di euro per modernizzare la flotta».