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Il documentario Andata e Ritornoprodotto da Gruppo Creativo Multimedia per Il Gruppo FS non smette di viaggiare. La storia di sei pendolari raccontati nella loro quotidianità, dopo essere stata proiettata durante la Festa del Cinema di Roma, è protagonista di una nuova avventura. A raccontarlo gli stessi autori del progetto Elena de Rosa e Roberto Campagna intervistati da FSNews.

 

Sono passati, infatti, poco più di due mesi e “Andata e Ritorno” è di nuovo in viaggio. «Ormai questo lavoro è un vero e proprio treno – racconta Elena de Rosa – non solo perché rappresenta il mezzo di trasporto assoluto protagonista del racconto, ma anche perché proprio come un convoglio che fa più fermate il documentario non ha ancora intenzione di arrivare al termine della corsa». L’opera è infatti il primo lavoro della coppia a finire sul grande schermo. «Al cinema eravamo andati, anni fa, con un cortometraggio – spiega Roberto Campagna – ma con un prodotto così lungo è stato un debutto. Vedere che sia piaciuto così tanto, tra spettatori, addetti ai lavori e giornali, ha fatto crescere notevolmente la nostra autostima. Abbiamo capito che quello che voleva raccontare stava arrivando, questi riscontri possono essere in futuro anche un motivo per tentare nuove strade da intraprendere nel contesto cinematografico».

 

Elena de Rosa e Roberto Campagna, sono una coppia artistica ma anche una coppia nella vita essendo marito e moglie. Nel loro passato tante esperienze: dalla televisione, ai video aziendali e istituzionali, passando per il mondo della pubblicità e toccando anche contesti giornalistici e d’inchiesta. «Da 30 anni lavoriamo insieme –continua Roberto– il valore aggiunto di essere coppia è che non abbiamo solo le classiche 8 ore di lavoro per inventare, ma ogni istante della nostra giornata può essere un motivo di ispirazione. È un meccanismo quasi interno alla coppia». I due, infatti, per chi l’ha visti all’opera sul set, a volte sembrano un corpo unico. Girare sui treni, infatti, non è facile. I tempi sono ridotti e lo spazio per muoversi è limitato. Per questa ragione tutto è studiato nei minimi dettagli e loro, per realizzare “Andata e Ritorno”, non ci hanno letteralmente dormito la notte. «I protagonisti di questo film – interviene Elena – sono pendolari e per definizione sono mattinieri. Le nostre sveglie sono state nel cuore della notte per andare sul set e spesso è stato necessario confortarci in hotel poco prima di scendere dal letto. Perché lo sforzo, sia fisico che mentale, è stato tanto ed è servita la forza di entrambi per raggiungere l’obiettivo».

Adesso però sta per cominciare un nuovo capitolo. «Abbiamo aperto su IMDb (l’archivio più importante per la catalogazione di titoli cinematografici ndr) un profilo a nome “Andata e Ritorno” –racconta Roberto – il motivo è che debuttiamo anche in piattaforma, essendo arrivati su Amazon Prime». L’arrivo in un contesto del genere consentirà al documentario di essere visto da un pubblico più ampio, magari ancor più generalista. «Già – aggiunge Elena – è sicuramente un ulteriore banco di prova, vogliamo comprendere meglio se le emozioni che abbiamo seminato possano arrivare a più persone e se il nostro mostrare, e non riprendere, la vita dei viaggiatori possa piacere ancora».

 

Il treno in “Andata e Ritorno” è stato un mezzo, non il protagonista. Il mezzo di trasporto, il mezzo per arrivare a più persone possibile e il mezzo che in qualche modo potrebbe segnare anche la carriera professionale della coppia di autori. «Girare un film sul treno è complicato – dichiara Roberto – sicuramente anche grazie a questo siamo cresciuti come registi, capendo il nostro valore e rendendoci più ambiziosi». Alcune riprese sono state uniche, «su un Frecciarossa Milano Roma – conclude Elena – quando eravamo sull’Appennino, si incontravano tante gallerie e andava via la luce, non si poteva girare. Se non ci fosse stato il capotreno a indicarci ogni volta quanto mancasse all’ingresso probabilmente non saremmo mai riusciti a portarci a casa il girato». La ferrovia, d’altronde, è da sempre un lavoro di squadra. Che sia in viaggio, in un cantiere o, come in questo caso, durante le riprese di un film è fondamentale che ognuno faccia la sua parte.

 

Andata e Ritorno” è disponibile su Amazon Prime Video.