In apertura, Jean-Michel Basquiat, 1982 © James Van der Zee Archive

Le forme, i colori e i temi della scena underground newyorkese degli anni ‘80 rivivono in Warhol Haring Basquiat. La Mostra, il percorso allestito a Palazzo Belloni di Bologna fino al 18 giugno. L’esposizione, a cura di Edoardo Falcioni, riunisce per la prima volta in Italia le opere più iconiche di Andy Warhol, Keith Haring e Jean-Michel Basquiat e ne ricostruisce il sodalizio artistico e spirituale. 

 

Sullo sfondo il mondo della musica e le atmosfere dei club che ispirarono la loro produzione. Il corpus è ricco e di pregio: dall’inconfondibile copertina del disco The Velvet Underground & Nico, firmata da Warhol, alle cover più famose disegnate da Haring e Basquiat. Non mancano esemplari originali di chitarre e preziosi pezzi da collezione come la celebre copia del Time che riporta sulla copertina un ritratto di Michael Jackson realizzato da Warhol.

Una copia del Time firmata da Andy Warhol insieme a una chitarra e un cappello autografati da Michael Jackson

Una copia del Time firmata da Andy Warhol insieme a una chitarra e un cappello autografati da Michael Jackson

Tre rare serigrafie, realizzate dal padre della pop art su t-shirt e rappresentanti ciascuna i volti dei tre artisti, completano la mostra e arricchiscono l’esperienza di visita. Si tratta dell’ennesima dimostrazione del nuovo status di chi produce arte alla fine del’900: non più intellettuale emarginato dalla società, ma vero e proprio brand riprodotto sull'indumento più popolare del momento. E, ancora, polaroid originali, e memorabilia, oggetti che testimoniano l’influenza del movimento artistico e delle sue evoluzioni sulla cultura di fine secolo. La mostra rappresenta, inoltre, un’occasione per ammirare gli spazi di Palazzo Belloni. Le decorazioni classiche che caratterizzano gli ambienti dialogano con i toni irriverenti della pop art, generando un contrasto in grado di stimolare l’immaginazione del visitatore.