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Lo studio “Flood Susceptibility Assessment for Improving the Resilience Capacity of Railway Infrastructure Networks”, realizzato dal FS Research Centre, da Rete Ferroviaria Italiana, dall’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e dall’University of the West of England, valorizza un tema sempre più strategico per il settore dei trasporti al punto da conquistare il Water Best Paper Award, prestigioso riconoscimento assegnato dalla rivista scientifica internazionale Water specializzata in temi della scienza e tecnologia dell'acqua, gestione delle risorse idriche e rischio idraulico.

 

La sicurezza e la resilienza delle infrastrutture rappresentano infatti una priorità per il Gruppo FS, impegnato a garantire l’affidabilità del sistema ferroviario in un contesto di profondi cambiamenti climatici.

Il Gruppo FS è impegnato da anni nello sviluppo di studi, modelli e strumenti a supporto della prevenzione e gestione dei rischi climatici. Le attività di ricerca e innovazione spaziano dall’analisi dei rischi idrogeologici e idraulici lungo le linee ferroviarie all’utilizzo di dati territoriali e modelli previsionali per la pianificazione degli interventi, fino alla sperimentazione di soluzioni digitali a supporto del monitoraggio delle infrastrutture e della continuità del servizio in condizioni meteo critiche.

 

È proprio in questa direzione che si colloca lo studio premiato, che propone un approccio innovativo basato sull’integrazione tra analisi multicriteriale e strumenti GIS, finalizzato a individuare i tratti di infrastruttura ferroviaria più vulnerabili al rischio di alluvione. La metodologia consente di rafforzare la fase di prevenzione, supportando una pianificazione più mirata degli interventi, migliorare la capacità di resistenza dell’infrastruttura attraverso decisioni fondate su evidenze scientifiche e favorire un recupero più rapido ed efficace in caso di eventi estremi. Applicato a un’area dell’Italia meridionale colpita da una grave alluvione nel 2015, il modello ha dimostrato un’elevata capacità predittiva, individuando correttamente le aree effettivamente danneggiate.

 

Il riconoscimento ottenuto conferma il valore della collaborazione tra il Gruppo FS e il mondo accademico e rafforza l’impegno dell’azienda nello sviluppo di soluzioni innovative per rendere le infrastrutture ferroviarie sempre più resilienti, sicure e sostenibili.

FS Research Centre è una realtà affermata del Gruppo FS. Dopo aver consolidato il proprio ruolo nel panorama della mobilità rafforzando la collaborazione con l’osservatorio del MIT - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e partecipando da protagonista al MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile – nel quale ha portato a termine con successo il programma di ricerca finanziato dal PNRR, di recente ha siglato una convenzione con il MIT per l’utilizzo congiunto della piattaforma di geo intelligence SIMS. FS Research Centre inoltre ricopre ruoli di governance in alcune delle più importanti commissioni globali relative alla mobilità, come ad esempio l’executive board del WCRR - World Congress of Railway Research, le commissioni scientifiche dell’International Transport Forum dell’OCDE e l’International Union of Railway (UIC), nel quale detiene la presidenza della Statistics Platform.

 

FS Research Centre è attualmente impegnata nello sviluppo di studi sia metodologici che operativi sulle più rilevanti tematiche di frontiera nel campo della mobilità, come la resilienza dei sistemi di trasporto agli shock globali, l’approccio pianificatorio vision-led basato sulla visione dei futuri possibili, l’applicazione alla mobilità di tecniche innovative di geo intelligence e mobility big data analysis, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la modellizzazione e la pianificazione dei trasporti.