Dall’assistenza ai passeggeri alla manutenzione predittiva, l’intelligenza artificiale sta entrando sempre più spesso nelle scelte che migliorano l’esperienza di viaggio e rendono le reti più affidabili. È su questa prospettiva – concreta e misurabile – che il Gruppo FS nella cornice della Faculty Digital della Scuola FS, ha dedicato una giornata di confronto e approfondimento sull’intelligenza artificiale attraverso la Executive Masterclass AI. Obiettivo della giornata: affrontare le sfide dell’adozione dell’AI e trasformare l’accelerazione tecnologica in applicazioni utili, con attenzione a efficacia, sicurezza e qualità del servizio. Un impegno particolarmente rilevante nella mobilità, dove innovare significa incidere ogni giorno sulla vita di milioni di persone.
Alla masterclass - che ha visto la partecipazione dell’AD del Gruppo FS Stefano Antonio Donnarumma e dei vertici delle società di FS - il confronto ha unito scenario e operatività: la lettura dei trend globali con il contributo di Gartner, il percorso con cui FS sta impostando le proprie priorità sull’AI e una sessione dedicata a Copilot, per osservare da vicino come questi strumenti possano supportare le attività quotidiane.
Oggi l’intelligenza artificiale non è più un tema per addetti ai lavori. Sta diventando un abilitatore trasversale, in grado di incidere sulla competitività delle imprese e sulla qualità dei servizi, aprendo una nuova fase di trasformazione economica e industriale.
Gli analisti parlano di un vero technology supercycle: un periodo in cui l’innovazione non si limita a “supportare” il business, ma ne ridisegna le regole. In questo scenario prende forma la Agentic AI, basata su sistemi capaci non solo di suggerire, ma anche di agire, apprendere e collaborare con un crescente grado di autonomia. È un’evoluzione che conduce verso organizzazioni dove processi, prodotti e servizi diventano progressivamente auto‑adattivi. Accanto a questa traiettoria, si affaccia un altro fenomeno destinato a incidere sui mercati: i machine customers, agenti digitali in grado di acquistare beni e servizi in autonomia. Per le aziende significa ripensare il modo in cui si progetta l’offerta e si dialoga con i clienti, con interazioni sempre più basate su dati, personalizzazione e immediatezza.
In un contesto così dinamico, torna centrale il tema dell’antifragilità: non basta resistere agli shock, come fa un’organizzazione “resiliente”. La sfida è migliorare grazie alla discontinuità, trasformando l’incertezza in un acceleratore di apprendimento. Per riuscirci servono modelli organizzativi agili, una cultura orientata alla sperimentazione e competenze in evoluzione continua. È in questa cornice che si colloca la strategia di intelligenza artificiale del Gruppo FS, che interpreta l’AI come leva per guidare il cambiamento e generare valore lungo l’intera catena della mobilità.
L’obiettivo di FS, presentato da Marco Pietrucci (responsabile Artificial Intelligence & Venture Strategy Solutions) e Simona Buonocore (responsabile Artificial Intelligence Strategy), è costruire una mobilità sempre più intelligente, sicura e centrata sulle persone, traducendo la visione in soluzioni concrete: dall’esperienza di viaggio all’efficienza operativa, dalla sicurezza delle infrastrutture al supporto alle attività interne.
Sul piano operativo, le applicazioni sono già molto concrete. L’AI può migliorare la customer experience con assistenti virtuali in stazione e a bordo e con nuovi strumenti a supporto della vendita e dell’assistenza clienti, capaci di fornire informazioni in tempo reale, gestire richieste e rendere l’esperienza di viaggio più personalizzata. Allo stesso tempo può rendere più efficienti le attività operative, aiutando a ottimizzare la gestione dei mezzi e la pianificazione di manutenzione e acquisti, con benefici in termini di tempi e costi.
Un capitolo cruciale riguarda la sicurezza: dal monitoraggio dei siti all’analisi automatica delle anomalie, fino a ispezioni infrastrutturali evolute, che possono rendere gli interventi più tempestivi e predittivi. Ma l’AI può fare la differenza anche supportando le attività interne, aiutando a gestire in modo più ordinato documenti e adempimenti legati alle norme, oppure rendendo più semplice trovare e utilizzare rapidamente informazioni e procedure tecniche per l’IT.
Tra i temi emersi anche il ruolo degli assistenti basati su AI – come Copilot – nel semplificare attività ripetitive e accelerare l’accesso alle informazioni. Strumenti che, se adottati con metodo e attenzione alla sicurezza dei dati, possono liberare tempo per le attività a maggior valore e rendere più rapido il lavoro di chi ogni giorno contribuisce alla qualità del servizio.
In un panorama in cui molte iniziative di AI restano allo stadio di prova, FS punta su progetti ad alta utilità e impatto, integrati con le priorità industriali e misurabili nei risultati: dall’affidabilità del servizio alla manutenzione e alla sicurezza delle infrastrutture. Perché l’innovazione funziona quando si traduce in soluzioni progettate, utilizzate e migliorate con le competenze giuste, trasformando l’AI in valore concreto e non in semplice sperimentazione.
A chiudere la giornata è stato Marco Trombetti, co‑founder di Translated e Pi‑Campus, che ha riportato l’attenzione sul quadro internazionale dell’AI e sulla velocità con cui la tecnologia sta entrando nei processi produttivi.
Il punto, oggi, non è più “se” usare l’AI, ma dove e come applicarla per ottenere risultati misurabili. Nel settore della mobilità - tra servizio, manutenzione e infrastrutture - questo significa puntare su soluzioni verticali, progettate per il contesto operativo e capaci di migliorare affidabilità e capacità di programmazione.
«Per FS la vera leva resta il know how delle proprie persone con la loro esperienza industriale e la conoscenza profonda dei processi. La sfida che abbiamo davanti è far si che l'intelligenza artificiale valorizzi questo patrimonio, trasformandolo in un acceleratore di crescita per il Gruppo» ha dichiarato Massimiliano Garri, Chief Technology, Innovation & Digital Officer di FS.
I test sull'anello ferroviario
27 aprile 2026
Prosegue l’impegno del Gruppo FS nel mondo della formazione
15 aprile 2026