FS Security (Gruppo FS) ha presentato il Piano industriale che guiderà il rafforzamento della sicurezza ferroviaria nei prossimi anni, con l’obiettivo di estendere la presenza sul territorio nazionale, potenziare i presidi operativi e consolidare un modello di sicurezza sempre più integrato, innovativo e capillare. Alla presentazione hanno partecipato il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, l'AD e DG del Gruppo FS Italiane Stefano Antonio Donnarumma e l'AD e DG di FS Security Pietro Foroni.
Il Piano strategico prevede un significativo incremento della copertura regionale attraverso l’apertura di nuovi nuclei territoriali e il potenziamento di quelli già esistenti, in un’ottica di maggiore prossimità alle aree a più alta intensità di traffico e alle principali direttrici ferroviarie. In particolare, sono programmate nuove aperture e rafforzamenti in Sardegna, Umbria e Abruzzo, oltre al consolidamento dei presidi in diverse regioni del Nord e del Centro-Sud, con un aumento progressivo delle squadre operative tra il 2026 e il 2028.
«La sicurezza di chi prende un treno è stata una delle prime scommesse che ho voluto portare avanti appena insediatomi al Ministero - ha evidenziato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini . E ad oggi posso dire che FS Security è una scommessa vinta. Siamo partiti da zero e in poco più di due anni siamo arrivati quasi a 1.400 risorse al servizio dei viaggiatori. L’obiettivo è aumentare ancora questo servizio e il fatto che finalmente sarà presidiata tutta Italia con l’aggiunta di nuove risorse e nuove regioni fino ad oggi scoperte è la prova che stiamo andando nella giusta direzione. Come Ministro continuerò a fare di tutto per proseguire su questa strada e garantire sempre più sicurezza per chi viaggia».
«La sicurezza rappresenta un elemento centrale dell’impegno del Gruppo FS per garantire un sistema ferroviario efficiente e di qualità – ha dichiarato Stefano Antonio Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS. Il lavoro svolto da FS Security nel corso del 2025 conferma il valore di un modello che integra presenza sul territorio, prevenzione e innovazione tecnologica. Un percorso che contribuisce a rendere la mobilità ferroviaria sempre più solida, moderna e coerente con le esigenze di un Paese in continua evoluzione».
Nel solo 2025 FS Security ha svolto oltre 316 mila attività operative, controllando 32,7 milioni di viaggiatori, monitorando 253 mila treni e oltre 54 mila stazioni ferroviarie, con 857 mila allontanamenti effettuati nelle stazioni e a bordo treno. Un impegno che, nel confronto con il 2024, registra una crescita significativa su tutti i principali indicatori operativi.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela del personale del Gruppo FS. Nel 2025 le aggressioni denunciate sono diminuite del 24% rispetto all’anno precedente, a conferma dell’efficacia delle misure adottate e del rafforzamento dei presidi sul territorio, anche in un contesto in cui oltre l’80% degli episodi sono stati compiuti da persone di nazionalità straniera. Parallelamente, FS Security ha intensificato le attività di prevenzione e contrasto agli illeciti, con un’azione mirata su furti, atti vandalici e intemperanze.
Il Piano assegna un ruolo centrale all’innovazione tecnologica. FS Security sta estendendo l’utilizzo delle bodycam, avviando sperimentazioni sull’impiego dell’intelligenza artificiale e dei droni per il monitoraggio delle infrastrutture, e rafforzando la cybersecurity attraverso un modello operativo convergente tra sicurezza fisica e digitale. A ciò si affianca il potenziamento delle Control Room e lo sviluppo di sistemi avanzati di analisi e threat intelligence.
Sul fronte delle risorse umane, FS Security conta al 31 dicembre 2025 1.349 dipendenti, con una forte presenza di personale operativo distribuito nei presidi territoriali. Particolare rilievo assume l’investimento sulle nuove generazioni: l’età media degli apprendisti è pari a 26 anni, a conferma di una strategia orientata al ricambio generazionale e allo sviluppo di competenze specialistiche nel lungo periodo. Il Piano strategico prevede inoltre un rafforzamento strutturale delle attività di formazione, con lo sviluppo della Security Academy e oltre 300 mila ore di formazione programmate nel medio periodo.
Attraverso il Piano strategico, FS Security conferma il proprio ruolo a supporto del Gruppo FS, contribuendo a rendere il sistema ferroviario sempre più sicuro, resiliente e vicino alle esigenze dei viaggiatori e dei lavoratori, in collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine.
Dal 21 al 24 dicembre
22 dicembre 2025
Per il mandato 2026-2027
12 dicembre 2025