C’è un codice molto particolare che identifica i mezzi ferroviari, meno conosciuto rispetto al più noto numero del treno, che compare solitamente sui biglietti e sui servizi di informazione al pubblico delle stazioni e non solo.
Il codice di cui stiamo parlando si chiama NEV ed è il Numero Europeo del Veicolo. Si tratta di una sorta di "targa" dei treni: un codice univoco di 12 cifre stampato sulla fiancata di tutti gli elementi del convoglio (carrozza, locomotiva o vagone merci). Un modo per identificarli a livello internazionale.
Il NEV è un codice alfanumerico che codifica tipo, paese di immatricolazione, caratteristiche tecniche e numero di serie del mezzo per garantire l'interoperabilità europea, ovvero la possibilità di operare su più linee ferroviarie del Vecchio continente.
La matricola di ciascun elemento di un treno è paragonabile al numero di telaio in uso nelle autovetture, il NEV è invece la targa. La matricola è fissata dal produttore del mezzo. Lo stesso produttore propone un NEV, in base a una codificazione stabilita dalla Unione Europea e dall'Agenzia Ferroviaria dell'Unione Europea (EURA) derivata dalla codifica uniforme stabilita dalla U.I.C. (Unione Internazionale delle Ferrovie).
In testa al veicolo si trova, invece un numero identificativo del veicolo, per esempio nel caso di un Frecciarossa 1000 ETR 1000- 26.
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