Continua il confronto fra il Gruppo FS Italiane e le associazioni dei consumatori con l'avvio del tavolo permanente di consultazione previsto dal Protocollo d’intesa firmato a inizio anno.

 

L'incontro si è aperto con l'intervento del Chief corporate affairs, Massimo Bruno, che ha ricordato tre progetti innovativi su cui il Gruppo è fortemente impegnato: la posa su 7.200 km di linea ferroviaria della fibra utilizzabile sia dalle stazioni, sia dal territorio per coworking e telemedicina; il progetto stazioni per la rivitalizzazione dei piccoli territori che assistono alla loro desertificazione creando nuovi centri di aggregazione, l’accordo con i ministeri interessati per l’implementazione della manodopera con maggiori competenze tecniche e percorsi di formazione.

I rappresentanti delle associazioni  hanno richiesto, tra l’altro, informazioni su manutenzione della rete, sugli investimenti previsti per garantire regolarità del servizio, lo sviluppo dei servizi nelle stazioni, i progetti su energia e innovazione.

Per quanto riguarda RFI il direttore commerciale, Christian Colaneri, ha sottolineato gli investimenti ingenti previsti sulla rete che ammontano a 8,5 miliardi di euro per il prossimo triennio (circa 2,8 annui), nonché i progetti per ridurre il distanziamento tra i treni grazie all’uso di avanzate tecnologie e per ridurre le interferenze tra alta velocità e traffico regionale attraverso l’introduzione dei cosiddetti scavalchi o sottoattraversamenti, come quello in atto a Firenze. La direttrice stazioni Sara Venturoni ha ricordato l'investimento per cinque miliardi di euro sulle 600 principali stazioni ferroviarie (in tutto sono 2.200), dove transita il 90% dei passeggeri, per interventi sull’accessibilità, l’abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento delle aree esterne.  

Il direttore tecnico di Trenitalia, Marco Caposciutti, ha invece tenuto a ricordare come ogni mese entrino in servizio dagli 8 ai 10 nuovi treni regionali, modelli Rock, Pop e Blues che consentono una maggiore capienza e garantiscono una migliore regolarità del servizio, avendo raggiunto record di performance degli ultimi anni.

 

Il tavolo, che si riunirà nuovamente entro l'estate, è aperto a diciassette associazioni dei consumatori: Associazione consumatori utenti, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del consumatore, Centro tutela consumatori e utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione per la difesa dei consumatori.