Photo credit: Bogdan _Chilldays_ Plakov
Gaia apre il 75° Festival di Sanremo con Chiamo io chiami tu, il brano con cui la cantautrice italo-brasiliana esplora quel limbo d’indecisione che ci blocca, quei dubbi che allontanano dal nostro istinto più profondo e primordiale. Una canzone molto leggera e ballabile con un sottotesto che, se ascoltata con attenzione, si coglie facilmente.
Nel frattempo si prepara a Rosa dei venti il nuovo ambizioso progetto discografico in uscita il 21 marzo. Attraverso un lavoro istintivo e autentico, un flusso naturale, Gaia racconta i suoi vént’anni, una fase della vita che sembra non avere direzione guidata da vènti che soffiano e decidono per noi. Il disco apre al suo diario personale e, tra pezzi più intimi e canzoni più energiche, traccia un percorso alla ricerca della bussola interiore.
Il 7 maggio segna l’attesissimo comeback dal vivo con uno speciale concerto evento al Fabrique di Milano.
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