In apertura TINO (Train for INspection Of railway lines) di RFI
Tecnologia digitale, sensoristica avanzata, intelligenza artificiale, realtà aumentata e virtuale. Sono gli ingredienti delle innovazioni tecnologiche presentate ad InnoTrans 2026 in corso a Berlino dal Gruppo FS che nel suo stand ha permesso ai tanti visitatori di toccare con mano strumenti e mezzi digitali di un mondo come quello ferroviario in completa trasformazione.
Dal trasporto delle merci, alla manutenzione predittiva, dal monitoraggio digitale delle infrastrutture alla formazione del personale ferroviario sono variegati, infatti, i campi in cui la digitalizzazione, su cui il Gruppo FS sempre più punta, sta avendo impatti importanti. Ma quali sono le innovazioni presentate da Ferrovie alla fiera internazionale di Berlino?
Il DAC (Digital Automatic Coupling) è una nuova tecnologia per i treni merci in Europa. Permette di agganciare e sganciare i carri in modo automatico e digitale.
Oggi l’aggancio e lo sgancio dei carri merci avvengono prevalentemente attraverso operazioni manuali con accoppiamento a vite e respingenti. Il DAC introduce l’accoppiamento e il disaccoppiamento automatici e crea lungo il convoglio una rete per l’alimentazione elettrica e lo scambio di dati.
I vantaggi riguardano la sicurezza, visto che riduce i rischi per il personale nelle manovre, l’efficienza in quanto accorcia i tempi di composizione dei treni e i costi e in termini di capacità permette di movimentare treni più lunghi.
Lo Smart Train completa il percorso di digitalizzazione attraverso soluzioni installate a bordo dei carri. Sensori, unità elettroniche e sistemi di comunicazione wireless raccolgono e rendono disponibili informazioni operative al macchinista e al personale di terra, supportando automazione, controllo e manutenzione.
Tra le sue principali funzioni figurano il monitoraggio in tempo reale dello stato dell’impianto frenante e la segnalazione di anomalie; il controllo del corretto alloggiamento dei semirimorchi sui carri tasca; il rilevamento tempestivo di eventi riconducibili a deragliamento o comportamento anomalo del veicolo e la trasmissione di dati utili alla manutenzione predittiva, alla sicurezza e all’efficienza operativa.
FS Logistix ha avviato la sperimentazione operativa del primo Smart Train sulla relazione commerciale Milano–Catania Bicocca ad aprile 2026 e sulla relazione Verona-Colonia a luglio. La flotta ha raggiunto circa 750 carri digitalizzati.
La tecnologia DAC (Digital Automatic Coupling) di FSLogistix
Il progetto pilota sviluppato da Trenitalia, con il contributo di FSTechnology, in collaborazione con Leonardo, è pensato per avere una duplice applicazione: da una parte rendere la formazione dei macchinisti sempre più realistica e flessibile; dall’altra trasformare la simulazione in un’esperienza immersiva per il pubblico, permettendo di conoscere più da vicino il lavoro del macchinista e di provare, in modalità gaming, cosa significa guidare un treno.
Il cuore del progetto è una cabina di guida virtuale: attraverso un visore di realtà virtuale, l’utente si ritrova all’interno di una cabina ricostruita in modo realistico e può utilizzare un vero banco di comando, con i principali comandi del treno. La simulazione restituisce anche le sensazioni legate alle diverse azioni, attraverso immagini, suoni e feedback fisici.
L’esperienza ricrea inoltre l’ambiente esterno, con linee ferroviarie, segnali, edifici, alberi e paesaggi, per rendere la guida il più possibile simile a quella reale.
Si tratta di droni per attività di rilievo e digitalizzazione del contesto territoriale, per ispezioni e monitoraggio dei “cantieri digitali” e per le opere come ponti, viadotti e gallerie. Il loro impiego contribuisce a efficientare le attività di progettazione, a ridurre i tempi di rilievo, ottimizza la sicurezza, la qualità e la funzionalità dei cantieri, evitando ritardi ed extracosti.
Dotata di una flotta composta da 20 droni con differenti tecnologie, FS Engineering supporta lo sviluppo di interventi complessi e monitora lo stato di avanzamento dei cantieri attraverso l’equipaggiamento con sensori Lidar, fotogrammetrici e termici. I droni consentono l’acquisizione rapida e accurata di immagini, video e dati che vengono localizzati geograficamente in modo preciso.
Inoltre, i dati acquisiti attraverso i droni vengono integrati negli strumenti avanzati di gestione informativa digitale, che comprendono modelli BIM 4D, 5D fino all’8D e architetture dati di ultima generazione, contribuendo a migliorare il monitoraggio delle opere, il controllo dell’avanzamento dei cantieri e la disponibilità di informazioni affidabili a supporto delle decisioni, in un percorso di innovazione di cui FS Engineering è driver in Italia e all’estero.
La valorizzazione dei dati acquisiti sul campo anche attraverso i droni trova una delle sue principali applicazioni nella Digital Control Room di FS Engineering, una sala operativa digitale dedicata al monitoraggio integrato dei grandi cantieri infrastrutturali
TINO (Train for INspection Of railway lines) è il primo prototipo di veicolo ferroviario a guida autonoma attrezzato per viaggiare sulle linee alta velocità. È stato creato per svolgere attività ispettive, consentendo di verificare lo stato delle linee in anticipo rispetto al passaggio del primo treno del giorno. TINO combina tecnologie di automazione avanzata, visione artificiale ed un sistema di trazione ibrida con un’autonomia di 400 km e una velocità massima di 200 km/h.
Impiega algoritmi di Intelligenza Artificiale basati su reti neurali e progettati per i sistemi di visione di bordo, finalizzati al rilevamento dei binari e di specifiche categorie di anomalie, per segnalare tempestivamente eventuali interventi, migliorando così l’operatività e la sicurezza ferroviaria.
TINO può essere controllato attraverso la guida remota, dove l’operatore controlla la marcia grazie a un sistema di visione in tempo reale, o attraverso la guida autonoma, in cui i sistemi di bordo gestiscono interamente la condotta del veicolo, ottimizzando la marcia e riducendo i consumi.
ROBIN è invece un drone terrestre a guida autonoma utilizzato per ispezionare e verificare lo stato dell'infrastruttura ferroviaria. Sfrutta telecamere, sensori e intelligenza artificiale per analizzare in tempo reale binari, traversine, segnali e componenti della linea. Obiettivo: Riconoscere anomalie, usura o oggetti estranei dopo i lavori di manutenzione e invia segnalazioni automatiche.
Alla base del premio la piattaforma MobiLAND
04 giugno 2026