Auto elettriche che viaggiano all’interno di vagoni ferroviari e sfruttano il tempo di percorrenza per ricaricarsi. L’innovativa e assolutamente sfidante idea della startup Crain Mobility, fondata da Sara Armocida e Gianvito Lionetti, si è aggiudicata il primo posto nella challenge Per una mobilità sicura e sostenibile, lanciata nel novembre 2019 dal Gruppo FS Italiane in partnership con l’acceleratore Le Village by Crédit Agricole di Milano.

Alla call-to-action, terminata lo scorso 3 gennaio, avevano risposto 29 start up, ridotte a 10 dopo lo step della prima valutazione. La decina finalista è stata poi sottoposta all’analisi della stessa giuria che ha partecipato a Innovate, il programma di Corporate Entrepreneurship del Gruppo FS Italiane volto a incentivare lo sviluppo dell’imprenditorialità aziendale tra i propri dipendenti. Le due sfide hanno consentito così di entrare in contatto con le idee che provengono dall’interno del Gruppo FS Italiane, legate al miglioramento di processi aziendali già in atto, che dal mondo esterno delle startup in grado di adottare prospettive diverse e inusuali, talvolta fuori dagli schemi.

Un'immagine della presentazione dell'idea di Crain Mobility

La soluzione individuata da Crain Mobility, per quanto orientata verso dinamiche e possibilità d'implementazione da realizzare nel lungo termine, riesce a dare una visione innovativa del paradigma che vede l’auto privata come alternativa al treno. La soluzione, che è stata premiata proprio per il suo alto grado di innovatività, dà una risposta a diversi temi come il door-to-door, cioè il viaggio nella sua interezza, dall’uscita di casa fino alla meta di destinazione e ritorno, nonché all’utilizzo del trasporto collettivo e l’integrazione modale a basse emissioni.

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