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L’eccellenza del know-how ferroviario italiano mette una bandierina decisiva nel cuore pulsante dell’India. Con il taglio del nastro della nuova linea Delhi–Meerut, il sistema di trasporto rapido regionale indiano compie un salto generazionale, e lo fa parlando la lingua dell'ingegneria di casa nostra. FS Engineering, società di ingegneria del Gruppo FS, si conferma infatti protagonista assoluta dello scenario internazionale nel ruolo di general consultant.

Il progetto, sviluppato in joint venture con la spagnola Ayesa, non è solo una sfida tecnica, ma un pilastro strategico per la National Capital Region (NCR) e lo Stato dell’Uttar Pradesh. Parliamo di un investimento complessivo da 2,7 miliardi di euro per dare vita al corridoio Rapid Rail Transit System-Namo Bharat, il primo sistema di trasporto rapido regionale del Paese dedicato agli spostamenti interurbani ad alta velocità.

Le prestazioni dell’infrastruttura sono da primato: i treni sfrecceranno a una velocità massima di 180 km/h, permettendo di collegare Delhi e Meerut in meno di un’ora. Ma la vera intuizione ingegneristica risiede nella flessibilità: nel tratto Meerut–Modipuran, la stessa infrastruttura ospiterà il servizio metropolitano che, con i suoi 120 km/h di velocità operativa, diventa ufficialmente la metropolitana più veloce dell’intera India.

Per FS Engineering, l’inaugurazione rappresenta una milestone fondamentale che certifica la capacità del Gruppo di esportare competenze complesse su scala globale. La società ha supportato ogni singola fase di sviluppo dell’opera, dalla progettazione alla messa in esercizio, garantendo quegli standard di alta capacità che hanno reso il modello ferroviario italiano un punto di riferimento mondiale.

Alla cerimonia di inaugurazione, che ha visto la partecipazione del Primo Ministro indiano Narendra Modi e dello Chief Minister dell’Uttar Pradesh Yogi Adityanath, riflettori puntati anche sulla nuova stazione di Sarai Kale Khan.
 

Più che una semplice fermata, la struttura si candida a diventare il cuore dell'intermodalità della capitale. Grazie al lavoro di consulenza e progettazione, la stazione garantisce una connessione fluida tra la metropolitana di Delhi, la stazione ferroviaria di Hazrat Nizamuddin e il terminal bus ISBT. In prospettiva, Sarai Kale Khan sarà il punto di convergenza per le future direttrici verso Panipat-Karnal e Alwar.


L’attivazione di questo corridoio è solo l'inizio di una trasformazione radicale: una volta ultimate le opere in corso, la rete di trasporto pubblico dell’area metropolitana di Delhi raggiungerà l’impressionante estensione di circa 750 chilometri. Con questa operazione, FS Engineering non solo consolida la propria presenza in Asia, ma ribadisce il valore del contributo tecnico italiano nei grandi programmi infrastrutturali che stanno ridisegnando la geografia del trasporto mondiale.