Triggiano e Capurso, nel barese, sono interessate da un progetto di interramento della linea ferroviaria di Ferrovie del Sud Est. Questa mattina, l’Assessore regionale ai Trasporti, Anita Maurodinoia e l’Amministratore Delegato di FSE, Giorgio Botti, si sono recati in cantiere per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori che si sviluppano per circa 10 km. E prevedono anche l’ammodernamento della linea Bari – Putignano (via Conversano).

 

L’intervento, che vede un investimento complessivo di circa 230 milioni di euro, consentirà di aumentare la frequenza dei collegamenti e la portata della linea, eliminando nove passaggi a livello e ricucendo il tessuto urbano nei comuni interessati con la riqualificazione del territorio.

 

Sulla tratta Mungivacca-Noicattaro, dove la linea è interrata per circa 4 km tra gli abitati di Triggiano e Capurso, i lavori su impianti e opere civili registrano un avanzamento di oltre il 70%, e la conclusione dei lavori di posa dei binari.

Proseguono anche le attività per il completamento dei 40 km che collegano Mungivacca a Putignano: sulla tratta Noicattaro-Putignano, sono in fase di esecuzione i lavori di rinnovo degli impianti di segnalamento e l’installazione del sistema di sicurezza per il controllo della marcia del treno (SCMT), con un avanzamento dei cantieri di oltre il 60%.

 

Entro la fine del 2023 la linea da Mungivacca a Putignano (via Conversano) sarà riaperta al traffico ferroviario ed entro la fine del 2024 sarà elettrificata. Questo si tradurrà in un progressivo passaggio dai treni diesel ai treni elettrici. Le sole fermate intermedie di Triggiano e Capurso, interessate dai lavori di interramento, continueranno ad essere servite da bus fino alla seconda metà del 2025 e saranno poi dotate di ascensori e servizi alla clientela.  

 

Tra i vantaggi introdotti dalla riapertura della linea anche la riduzione dei tempi di percorrenza sotto l’ora e l’incremento dei posti offerti; contestualmente verranno cancellati i servizi sostituitivi su bus.