Il Gruppo FS chiude il primo semestre dell’anno con ricavi operativi in crescita e un livello di investimenti tecnici in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025. Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane, presieduto da Tommaso Tanzilli, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata relativa al semestre chiuso al 30 giugno 2026.
Nel periodo, i ricavi operativi complessivi raggiungono 8,9 miliardi di euro, in aumento dell’8% rispetto al primo semestre 2025. La crescita, pari a 678 milioni di euro, è trainata soprattutto dai maggiori ricavi da servizi di infrastruttura ferroviaria e stradale, in aumento di 214 milioni, e dagli altri ricavi operativi, cresciuti di 489 milioni. In lieve flessione, invece, i ricavi da trasporto, che registrano una diminuzione di 25 milioni.
L’EBITDA si attesta a 905 milioni di euro, rispetto ai 991 milioni registrati al 30 giugno 2025. Sul risultato incidono l’aumento dei costi operativi, pari a circa 8 miliardi di euro, e l’incremento di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. L’EBIT è negativo per 58 milioni di euro, mentre il risultato di periodo evidenzia una perdita di 200 milioni, in peggioramento di 111 milioni rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente.
A pesare sull’andamento economico sono, in particolare, i maggiori costi del personale e i costi variabili legati all’offerta dei servizi di trasporto, alle manutenzioni e alla gestione dell’infrastruttura. Il contributo positivo della gestione finanziaria e fiscale compensa solo in parte la contrazione del margine operativo lordo e l’aumento delle componenti non ricorrenti legate ad ammortamenti e svalutazioni.
Resta centrale il capitolo degli investimenti. Nel primo semestre 2026 il Gruppo FS ha sviluppato e gestito investimenti tecnici per 10,2 miliardi di euro, con una crescita del 21% rispetto allo stesso periodo del 2025. Si tratta di risorse destinate a sostenere lo sviluppo e il potenziamento delle infrastrutture e dei servizi, confermando il ruolo del Gruppo nel percorso di modernizzazione della mobilità del Paese.
La Posizione Finanziaria Netta si attesta a 15,6 miliardi di euro, rispetto ai 12,8 miliardi registrati a fine 2025. L’incremento è legato principalmente alla crescita degli investimenti realizzati nel periodo.
La Relazione finanziaria semestrale consolidata restituisce quindi un quadro caratterizzato da ricavi in aumento, EBITDA positivo e una forte accelerazione degli investimenti, a fronte di un risultato netto ancora negativo e di una dinamica dei costi in crescita.
L'intervento di Giuseppe Inchingolo
19 luglio 2026