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Oggi l’Economist scrive di noi. Le ferrovie italiane rappresentano, secondo la prestigiosa rivista internazionale, un punto di riferimento nel panorama europeo, in particolare per la Germania.

I tedeschi, impegnati in una fase di profonda trasformazione del proprio sistema ferroviario, tra investimenti e interventi sulle infrastrutture, secondo The Economist dovrebbero guardare all’esperienza italiana.

Un modello, quello italiano, costruito negli ultimi anni attraverso un importante piano di investimenti e di rinnovamento della flotta. Nel 2025 gli investimenti complessivi sono stati pari a 18,3 miliardi di euro, destinati anche al rinnovo dei treni regionali, degli Intercity e dei Frecciarossa, con l’obiettivo di rafforzare la capacità e la qualità dei collegamenti ferroviari in Italia e in Europa.

Il rinnovamento ha portato a una flotta sempre più giovane: quella composta da Frecciarossa, Regionale e Intercity raggiungerà nel 2027 un’età media compresa tra i 5 e i 10 anni, la più bassa in Europa.

Tra gli interventi più recenti rientra anche l’introduzione di 19 nuovi Frecciarossa destinati a rafforzare i collegamenti internazionali tra l’Italia, la Francia e il Regno Unito, attraverso l’Eurotunnel, nell’ambito dell’espansione dei servizi ferroviari ad alta velocità in Europa.

È in questo contesto che The Economist evidenzia l’esperienza italiana come interessante termine di confronto per il sistema ferroviario tedesco.