Gli investimenti infrastrutturali si confermano leva strategica per lo sviluppo del Paese. Nel podcast di Inside Finance, l’AD di FS, Stefano Antonio Donnarumma ha ribadito la solidità e il ruolo centrale del Gruppo FS nel sostenere crescita economica, competitività e innovazione.
Lo conferma il Bilancio del 2025, che ha segnato un risultato senza precedenti per FS: oltre 18 miliardi di euro di investimenti complessivi, di cui circa 12 miliardi destinati alle infrastrutture. Una crescita che riflette anche la centralità delle persone: nel 2025 sono state effettuate 8.515 nuove assunzioni. Un impegno rafforzato dalla nascita della Scuola FS, con l’obiettivo di promuovere la formazione continua.
Al centro dell’intervento anche il tema dei nuovi modelli di finanziamento, in particolare il sistema RAB (Regulated Asset Base), uno strumento finanziario che promuove investimenti nelle infrastrutture di utilità pubblica, bilanciando sostenibilità economica e benefici collettivi. Il modello RAB garantisce inoltre la sicurezza degli investimenti attraverso l'autofinanziamento, con una possibile apertura al capitale di terzi e la conseguente riduzione della necessità di finanziamenti pubblici.
Particolarmente rilevante il tema emerso durante il confronto: come conciliare competizione e collaborazione in un contesto sempre più complesso. La sfida – ha evidenziato l’AD Donnarumma – è trovare un equilibrio tra questi due elementi per sostenere una crescita più efficace e duratura.
In questa prospettiva si inserisce anche il piano di espansione internazionale del Gruppo FS, che punta all’estensione dei collegamenti ad alta velocità in Europa. Tra i progetti più ambiziosi, il lancio di un nuovo servizio ferroviario che collegherà Londra e Parigi entro il 2029, rafforzando l’integrazione dei sistemi di trasporto europei e aprendo la strada a nuove opportunità, in linea con gli obiettivi del Piano Strategico 2025-2029 del Gruppo.