Prende il via alla Casa del Cinema di Roma il Premio Film Impresa. La seconda edizione del concorso, realizzato da Unindustria con il supporto di Confindustria, che mira a valorizzare, esaltare e comunicare i valori delle imprese attraverso i diversi linguaggi del cinema che sempre più spesso le aziende realizzano per raccontare la loro storia il loro prodotto e il lavoro delle persone. Il Premio Film Impresa ha il contributo anche del Gruppo FS in qualità di partner, ma anche dal punto di vista pratico essendo presente sul posto con un corner interviste allestito all’interno della location. Inoltre, l’ultimo giorno durante la cerimonia di premiazione, verrà consegnato il Premio Speciale Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane a Caterina Caselli.

 

Durante la presentazione, inaugurata con un talk “Comunicare l’impresa. L’impresa di comunicare. Connessione, emozione, narrazione: il valore del racconto”, hanno partecipato il Presidente del Premio Film Impresa Giampaolo Letta, il Direttore artistico Mario Sesti e il regista Ferzan Ozpetek con gli interventi, tra i tanti, del Presidente Anica Francesco Rutelli, di Luca Torchia chief communication officer Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e Angelo Camilli, presidente Unindustria.

Si parte, quindi, il 9 aprile per concludersi l’11 aprile.

 

Già il fatto di essere diventata una tre giorni (l’anno scorso erano due) rappresenta un’interessante novità. «La prima edizione – ha dichiarato Giampaolo Letta – è stata una sorta di edizione zero, adesso abbiamo confermato quanto fatto e vogliamo migliorarci. Non siamo ufficialmente un festival seppur un domani, ma diciamolo sottovoce, potremmo esserlo. Lo storytelling cinematografico è sempre più una componente quotidiana della comunicazione aziendale e qua con questa manifestazione vogliamo ribadirlo e farlo capire a sempre un più vasto pubblico».

Ferzan Ozpetek, regista anche di una campagna pubblicitaria Frecciarossa del 2019, ha ricevuto il Premio Speciale Film Impresa. «Fu uno spot lungo ben di 12 minuti, frutto di un grande lavoro. Da quel giorno tutti mi riconoscono in treno – ha scherzato sul palco il regista – cinema e mondo delle imprese è un legame solido, a me capita spesso di lavorare in questo contesto. Sono reduce proprio da un progetto in Turchia dove ha raccontato uno delle bevande più tipiche della mia nazione di origine, il raki un distillato molto particolare e aromatizzato».

 

Il cinema d’impresa, d’altronde, è un modo differente per comunicare i valori un brand. Una soluzione alternativa per promuovere un prodotto senza doverne per forza parlarne in modo centrale.  «Negli ultimi lavori realizzati dal Gruppo FS – ha spiegato Luca Torchia – abbiamo messo al centro le sensazioni e le emozioni dei viaggiatori senza mai usare una narrativa estremamente didascalica. Sono dei prodotti video incentrati sull’Alta Velocità dove, fateci caso, non nominiamo mai il Frecciarossa. È questa la forza di questo linguaggio. Anche per questa ragione siamo pronti a maggio con una nuova produzione firmata dal regista Volfango De Biasi dove a essere protagonista sarà ancora una volta, il viaggio e tutte le sue emozioni. Vi anticipo una piccola curiosità: nella parte della macchinista ci sarà una vera macchinista, una nostra collega che fa quel lavoro veramente quotidianamente».