In apertura la locandina del Bardolino Film Festival - Figli della Terra

Il Bardolino Film Festival giunge alla sua seconda edizione. Dal 15 al 19 giugno presso una delle più rinomate località sulle rive del Lago di Garda la manifestazione, che aderisce al Verona Green Movie Land, vede la Direzione Artistica del critico cinematografico Franco Dassisti, ospite ai microfoni di FSNews Radio. La missione è quella di avere un ruolo fondamentale per la crescita culturale offrendo al pubblico una serie di confronti su tematiche socialmente attuali.

Locandina Bardolino Film Festival - Milena Vukotic

Il tema portante della nuova edizione è Figli della Terra, per far riflettere sul rapporto umano tra l’uomo e il pianeta ma anche sulla transizione green e il legame con le proprie radici, società e cultura. Cinque serate di grande cinema con due attesissimi concorsi per cortometraggi e documentari, presentazioni di libri e la preziosa presenza di tanti ospiti tra i quali Pierfrancesco Favino a ricevere il Premio Bardolino e Milena Vukotic per il Premio alla Carriera.

ASCOLTA L'INTERVISTA A FRANCO DASSISTI

Franco Dassisti sul Festival: «Nel cinema si dice, e a ragione, che l’opera seconda di un regista sia sempre più difficile dell’opera prima. All’esordio arrivi a fari spenti, pieno di aspettative e speranze. Sei cosa nuova, e la gente ti osserva come si osserva un neonato, con quel pizzico di bonaria curiosità. Se però il neonato, si alza in piedi e comincia a correre e a parlare e a sorridere, l’asticella si alza. Cosa ci dirà adesso? Che storie ci racconterà? Come ci sorprenderà? Ecco perché l’opera seconda è più difficile della prima. E vale anche per i Festival. Lo scorso anno, con addosso ancora i morsi vividi della pandemia, dedicammo la prima edizione del Bardolino Film Festival al tema della ripartenza. Il nostro Re-Start campeggiava sul lungolago e dentro i film dei concorsi. Svolte di vita, nuovi inizi, sliding doors, punteggiavano documentari e cortometraggi. E la sera nella splendida cornice del Mirabello, il nostro schermo sull’acqua accoglieva la sfilata del meglio della cinematografica nazionale. Ripartiti, quindi, ma verso dove? Qualsiasi nuovo inizio ha senso e successo se ha chiara una direzione. E l’uomo di oggi non può fare a meno di interrogarsi e interrogare il pianeta ferito, l’ambiente stremato, le radici inaridite. Eccola, quindi, la direzione: Figli della Terra, ambiente, radici, sostenibilità. Perché siamo giusti su questa terra non solo quando ci prendiamo cura dell’ambiente che ci circonda e ci ospita, o quando facciamo scelte etiche e sostenibili. Ma anche, e soprattutto, quando riconosciamo e alimentiamo le radici che da sotto i nostri piedi, bucano il terreno e si connettono al cuore del pianeta. Ce lo racconteranno cinquanta film, dieci libri, una mostra e tanti, fantastici personaggi che per cinque giorni faranno di Bardolino la capitale del cinema, della musica e della letteratura sostenibili. L’opera seconda è pronta. Adesso tocca a voi».

Franco Dassisti

Tra i numerosi eventi inoltre il Bardolino Film Festival ospita la mostra Locandine Ipotetiche, realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Verona, composta da ipotetiche locandine del festival realizzate dagli studenti del Biennio Magistrale in Italian Strategic Design.

 

I film in proiezione:

  • Settembre di Giulia Steigerwalt
  • Il giovane corsaro di Emilio Marrese
  • Giulia di Ciro De Caro
  • Fantozzi va in pensione di Neri Parenti
  • Nostalgia di Mario Martone
  • Qui rido io di Mario Martone