Il Festival delle Idee di Venezia e Mestre torna per la IV edizione con un parterre di ospiti sempre più interessanti. Quest’anno, con oltre 30 eventi dal 29 settembre al 23 ottobre, li riunisce intorno al tema delle Emozioni collettive, un’espressione che abbiamo riscoperto quanto mai fondamentale dopo aver vissuto un periodo storico di distanza sociale. Tra le numerose personalità invitate spicca Francesco Costa che domenica 2 ottobre alle 19:30 sarà al Chiostro M9 per dialogare con il direttore di Lonely Planet Italia, Angelo Pittro, sul suo ultimo libro, California, edito da Mondadori per la collana Strade blu.

FRANCESCO COSTA, UNA VOCE DALL’AMERICA

Il giornalista, scrittore, podcaster e vicedirettore de Il Post ci ha già regalato in passato ritratti della società, dell’economia e della cultura oltreoceano. Come nei libri Questa è l'America. Storie per capire il presente degli Stati Uniti e il nostro futuro, scritto nel 2020, e Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire, pubblicato l’anno scorso. Come soprattutto nel progetto Da Costa a Costa, una newsletter e un podcast divenuti un caso editoriale che gli hanno valso il Premio internazionale Spotorno nuovo giornalismo e quello per il miglior podcast italiano alla Festa della Rete.

Francesco Costa

DAL SOGNO ALL’INCUBO CALIFORNIANO

Nella sua ultima fatica letteraria accende i riflettori sulla California. Proprio lo Stato che fino a qualche anno fa e per decenni è stato considerato come una sorta di paradiso terrestre, per la qualità della vita, per il benessere e la florida economia, sta vivendo nell’ultimo periodo una crisi sociale senza precedenti evidente in diversi aspetti. A partire dalla popolazione: il numero di persone in arrivo sta diminuendo rispetto a quello di coloro che sono in fuga, così l’ultimo censimento ha evidenziato per la prima volta un calo di cittadini californiani.

Nella sua analisi Francesco Costa prova a dare una spiegazione a tale cambiamento, individuando tendenze che iniziano ad affacciarsi anche dall’altra parte dell’Atlantico. Dalle città come unici centri della crescita economica, a discapito dei piccoli e medi centri, all’aumento del prezzo delle case che inficia la qualità della vita. Dal mercato del lavoro che crea enormi differenze a seconda del livello di istruzione al divario tra le generazioni di ieri e di oggi. Dalle discriminazioni razziali alle conseguenze dannose del climate change.

Cpertina del libro "California" di Francesco Costa

FESTIVAL DELLE IDEE, IL PROGRAMMA

Dall’economia all’arte, dalla scrittura alla musica, sono numerosi i temi trattati dal Festival delle Idee. Il 29 settembre si avrà l’occasione di incontrare Albertino, il deejay divenuto un’icona per le generazioni degli anni ’80 e ’90, e Oscar Farinetti, il fondatore di Eataly che vede l’imprenditoria come un futuro armonico tra uomo e natura.

Il giorno successivo spazio a Brunello Cucinelli, stilista del Made in Italy d’eccellenza e portavoce di un capitalismo umanistico, etico e sostenibile.

Il 30 settembre si resta nel campo della moda con Regina Schrecker, top model, stilista e imprenditrice, mentre con Aldo Cazzullo si potrà riflettere sul giornalismo come racconto in prima linea, in cui le emozioni si mescolano tra letteratura e cronaca.

Festival delle Idee 2021

Ottobre si aprirà con lo scrittore Stefano Massini, che ha scelto di soffermarsi sulla nostalgia, e il giornalista Antonio Caprarica, testimone di eventi che hanno scosso nel bene e nel male l’interesse di milioni di lettori e telespettatori.

Domenica 2, oltre al già citato Francesco Costa, si potrà assistere a un dialogo tra musica e letteratura, tra la pianista Gloria Campaner e la scrittrice Ilaria Gaspari.

Quattro giorni dopo si parlerà di scuola e scrittura con Enrico Galiano, docente divenuto influencer young adult grazie al successo della webserie Cose da prof.

Mercoledì 12 e domenica 23 è tempo di poesia, prima con Gio Evan, il poeta dei millennials con oltre 1 milione di follower, poi con l’unica data italiana dell’instapoet canadese Rupi Kaur, che ha fatto rinascere nel mondo l’arte poetica attraverso i social e chiude il Festival delle Idee.

Il 13 e 14 ottobre salgono in cattedra Mario Tozzi, primo ricercatore presso il CNR e divulgatore scientifico, e Umberto Galimberti, filosofo che insegna a rallentare e a tornare a vivere consapevoli della propria esistenza.

VIAGGI IN POLTRONA, LA NUOVA SEZIONE DEL FESTIVAL DELLE IDEE

Il viaggio, inteso come attività con cui l’uomo, guidato dalle proprie emozioni, si dirige verso l’ignoto per cercare una trasformazione, diventa uno dei protagonisti della IV edizione del Festival delle Idee che lancia nuova sezione Viaggi in Poltrona. Un’idea di Angelo Pittro, il direttore di Lonely Planet Italia, che approfondirà le tematiche emozionali legate al viaggio.

Articoli correlati