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In apertura J.M.W. Turner " Rain, Steam and Speed ​​– The Great Western Railway" (NG538) © The National Gallery, London

La ferrovia, nel lontano 1844, rappresentava il volto più innovativo della rivoluzione industriale con il treno che, oltre ad essere un nuovo mezzo di trasporto, rappresentava il progresso, la velocità e un modo completamente diverso di osservare il mondo. Fu proprio in quell'anno che l’artista J. M. W. Turner realizzò "Rain, Steam and Speed – The Great Western Railway", un dipinto destinato a diventare una delle più celebri rappresentazioni ferroviarie della storia dell'arte.

 

Un’opera, oggi conservata alla National Gallery di Londra, che raffigura una locomotiva a vapore volta ad attraversare il ponte ferroviario di Maidenhead, progettato dall'ingegnere Isambard Kingdom Brunel lungo la Great Western Railway. La composizione colpisce immediatamente per la sua forza espressiva con il treno che emerge dalla pioggia avvolto dal vapore, mentre la luce filtra tra le nuvole creando un'atmosfera sospesa tra realtà e immaginazione. Grazie alle pennellate libere e ai colori vibranti si evince una sensazione di movimento che, per l'epoca, risultava sorprendentemente moderna. Più che descrivere una locomotiva l'artista dipinge la percezione della velocità, anticipando linguaggi pittorici che avrebbero influenzato gli impressionisti.

J. M. W. Turner - Rain, Steam and Speed – The Great Western Railway

JMW Turner "Pioggia, vapore e velocità - La Great Western Railway" (NG538) © The National Gallery, Londra

Il dipinto, se osservato attentamente, nasconde dettagli ricchi di significato. Sul lato sinistro compare una piccola imbarcazione che procede lentamente sul Tamigi, mentre sulla destra un contadino lavora con un cavallo. Sono immagini di un mondo destinato a convivere con la nuova era industriale. Ancora più curioso è il minuscolo leprotto che corre lungo i binari davanti alla locomotiva, oggi quasi invisibile a causa del tempo, che viene interpretato dagli storici dell'arte come il simbolo della natura posta a confronto con la velocità della macchina.

 

Joseph Mallord William Turner (1775-1851) fu tra i massimi esponenti del Romanticismo inglese. Un artista affascinato dalla luce, dagli elementi atmosferici e dalle trasformazioni del suo tempo e contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non guardava con diffidenza al progresso tecnologico. Basta esplorare la sua produzione dove le navi a vapore, ponti, industrie e ferrovie divennero soggetti degni della stessa attenzione riservata ai paesaggi naturali. In “Rain, Steam and Speed” natura e tecnologia convivono amabilmente in un'unica visione poetica dove pioggia, vapore e velocità diventano protagonisti assoluti.

 

A quasi due secoli dalla sua realizzazione il dipinto continua a esercitare un fascino straordinario. Oltre a celebrare una delle grandi conquiste dell'ingegneria ottocentesca, racconta l'emozione universale del viaggio e il momento in cui il treno cessò di essere una semplice invenzione tecnica per diventare anche un'icona culturale. Sicuramente è questo il motivo per cui l'opera di Turner continua, ancora oggi, a parlare a chiunque guardi la ferrovia non soltanto come infrastruttura ma come simbolo di cambiamento, libertà e futuro.