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In apertura Anton van Dyck "Portrait d'un homme âgé" (1613) Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles © J. Geleyns

Fino al 19 luglio 2026 a Palazzo Ducale di Genova, nelle sale dell’appartamento del Doge, sarà in esposizione la mostra "Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra". Un evento straordinario per il nostro secolo dedicato alle magnifiche opere di uno degli artisti più iconici della storia dell’arte internazionale e tra i più amati dal grande pubblico. Curata da Anna Orlando e Katlijne Van der Stighelen, la mostra offre un’interessante retrospettiva attraverso opere che vanno dal periodo italiano fino ai momenti nelle Fiandre e a Londra.

 

Un viaggio nella genitalità di un artista che è stato in grado di scavalcare i secoli e incontrare il gusto, per contenuti e tecnica pittorica, di diversi contesti sociali e di molte epoche storiche. Un vero innovatore che nel corso della sua vita è riuscito a adattarsi ai vari cambiamenti e a conquistare il gusto e il favore di tutti. Il percorso offre al pubblico l’opportunità di immergersi, grazie alle tele di grandi dimensioni, in vere e proprie scene teatrali piene di colori, personaggi e suggestioni.

Van Dyck

Anton van Dyck "I pittori Lucas e Cornelis De Wael" (1627) Roma, Musei Capitolini, Pinacoteca Capitolina - Archivio Fotografico dei Musei Capitolini © Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Non solo van Dyck ritrattista perché la mostra, per la prima volta, apre le porte alle opere sacre realizzate dall’artista dove un mix di teatro e pathos, religione e sentimento coinvolge i visitatori nella pura bellezza della sua pittura. Un evento straordinario che offre la possibilità di recarsi a Genova nel massimo rispetto della sostenibilità perché con Trenitalia, società del Gruppo FS, chi raggiungerà il capoluogo ligure con Le Frecce, Intercity o Regionale può usufruire di sconti sul biglietto di ingresso della mostra.