Le talpe Iris e Marika hanno raggiunto la futura stazione AV di Firenze Belfiore completando il 60% dello scavo meccanico. Con l’abbattimento dei diaframmi che separavano le due gallerie dal camerone della nuova infrastruttura, le TBM impegnate nello scavo del Passante AV hanno raggiunto una tappa centrale di uno degli interventi strategici per il potenziamento della mobilità ferroviaria nazionale. L’investimento complessivo previsto è di 2,735 miliardi di euro.
Il nuovo avanzamento dei lavori è stato presentato nel cantiere della stazione AV di Firenze, alla presenza del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, della Sindaca di Firenze Sara Funaro, del Prefetto di Firenze Francesca Ferrandino, dell’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana Aldo Isi, dell’Amministratore Delegato di FS Engineering Dario Lo Bosco e dell’Amministratrice Delegata e Direttrice Generale di Infrarail Paola Firmi.
«Oggi viviamo un momento storico con l'ingresso del primo treno nella nuova stazione AV di Firenze Belfiore, un'infrastruttura complessa che vede la collaborazione sinergica tra Rete Ferroviaria Italiana, il Comune di Firenze, la Regione Toscana e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si tratta di un'opera straordinaria, caratterizzata dall'ingresso in un involucro di 450 metri di due TBM (Tunnel Boring Machine), una situazione mai vista prima, che ci permette di proseguire le attività. Abbiamo già completato 3000 metri di scavi, superando con successo l'intervento più temuto in termini di interferenze, e restiamo determinati a completare questo progetto nell'ambito del PNRR, lavorando costantemente per risolvere le criticità e garantire la massima sicurezza» ha dichiarato Isi.
Iris e Marika hanno scavato rispettivamente la canna del binario pari e quella del binario dispari, percorrendo circa tre chilometri ciascuna dal cantiere di Campo di Marte. Ora, con l’ingresso nel camerone di stazione, le macchine potranno essere traslate al suo interno per fasi successive, una volta completato il solettone di fondazione, già in corso di realizzazione per zone differenziate. La ripartenza dello scavo verso nord, per completare gli ultimi due chilometri di ciascuna galleria, è prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Nel cantiere della stazione AV di Firenze Belfiore prosegue intanto lo scavo del camerone fino alla quota di -25 metri dal piano campagna. L’opera viene realizzata con metodo top-down, cioè dall’alto verso il basso, una tecnica che consente di procedere per livelli nella costruzione della struttura interrata. Il tratto urbano del nuovo Passante AV attraverserà Firenze per circa 8,35 chilometri, di cui sette in sotterranea, con due gallerie parallele a una profondità media di circa 20 metri. Il tracciato comprende anche due tratti terminali emergenti: uno a nord, tra Firenze Castello e Firenze Rifredi, e uno a sud, in prossimità di Campo di Marte.
A circa metà tracciato, nell’area Belfiore-Macelli, nascerà la nuova stazione AV progettata da Foster & Partners e Ove Arup & Partners. L’infrastruttura sarà lunga circa 450 metri e larga 50, per una superficie complessiva di circa 45mila metri quadrati, e si svilupperà fino a 25 metri sotto il livello stradale. La copertura in acciaio e vetro, alta circa 18 metri, integrerà pannelli fotovoltaici e favorirà illuminazione naturale, ricambio d’aria e controllo ambientale e acustico. Una configurazione nuova per l’Italia: una stazione interrata ma pensata per essere illuminata naturalmente anche nei livelli più profondi.
La realizzazione del Passante consentirà di migliorare la regolarità della circolazione nel nodo fiorentino, separando i flussi a lunga percorrenza da quelli regionali e merci. L’intervento libererà capacità sulla tratta Firenze Rifredi-Firenze Campo di Marte e nella stazione di Firenze Santa Maria Novella, permettendo nuovi servizi con fermata nella futura stazione AV e una riduzione dei tempi di percorrenza per i treni ad Alta Velocità che oggi fermano a Santa Maria Novella. L’opera è inoltre parte del corridoio Scandinavo-Mediterraneo della Rete Transeuropea dei Trasporti TEN-T, confermando il ruolo di Firenze lungo una delle direttrici strategiche della mobilità europea.
Il valore dell’appalto in corso, affidato al Consorzio Florentia e relativo sia alla stazione sia alle gallerie del Passante, è di circa 1,1 miliardi di euro. Secondo l’attuale programmazione, il completamento dei lavori è previsto entro la fine del 2029, con attivazione dell’opera nel corso del 2030.
Il Passante AV di Firenze rientra infine nel progetto Cantieri Parlanti, promosso dal Gruppo FS insieme al MIT per raccontare in modo trasparente l’evoluzione delle infrastrutture strategiche attraverso iniziative pubbliche, infopoint e strumenti informativi dedicati.
Il nuovo documento emanato dal MIT
06 maggio 2026