Integrare competenze, creare opportunità di lavoro e costruire ponti tra le due sponde del Mediterraneo: sono questi gli obiettivi che hanno guidato l’impegno del Gruppo FS nell’ambito del Piano Mattei, attraverso iniziative di formazione professionale, inclusione lavorativa e trasferimento di know-how tecnico tra Italia, Tunisia ed Egitto, sviluppate in collaborazione con ELIS, ente non profit che promuove progetti di orientamento, formazione e innovazione tecnologica, a sostegno della cooperazione internazionale promossa dal Sistema Paese. L'iniziativa si colloca nel quadro dei programmi di formazione civico-linguistica e professionale rivolti ai Paesi terzi e contribuisce alla realizzazione di percorsi ordinati di mobilità internazionale tra Africa e Italia, in coerenza con gli obiettivi del Piano Mattei
Quattordici persone provenienti dalla Tunisia iniziano la propria esperienza lavorativa in Trenitalia dopo aver completato un percorso di formazione professionale realizzato nel Paese nordafricano. È uno dei primi risultati dei progetti sviluppati dal Gruppo FS nell’ambito del Piano Mattei, presentati questa mattina nel corso della cerimonia “Benvenuti in Italia – Piano Mattei Tunisia”, ospitata nella sede FS di Villa Patrizi a Roma.
«La formazione è il punto di partenza imprescindibile per costruire percorsi di inserimento lavorativo efficaci e duraturi. Questo progetto dimostra come sia possibile coniugare sviluppo delle competenze, inclusione e crescita professionale, valorizzando il capitale umano e creando le condizioni per un'integrazione fondata sul lavoro, sulla condivisione delle conoscenze e sul reciproco arricchimento. Un approccio che riflette pienamente i valori e la cultura del Gruppo FS, fondati sulla centralità delle persone, sullo sviluppo delle competenze e sulla capacità di trasformare il talento in opportunità di crescita condivisa». ha detto Gian Luca Orefice, Chief People, Culture & Transformation Officer del Gruppo FS
L'iniziativa è stata anche l'occasione per condividere le testimonianze di alcuni dei partecipanti al progetto e dei tutor aziendali che ne hanno accompagnato il percorso di formazione e inserimento.
«Il Piano Mattei rappresenta una sfida strategica per costruire una cooperazione fondata su competenze, crescita condivisa e sviluppo sostenibile», ha dichiarato Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs & Communication Officer del Gruppo FS. «Il nostro Gruppo partecipa a questo percorso mettendo a disposizione il proprio patrimonio industriale, tecnologico e professionale, nella convinzione che infrastrutture, formazione e capitale umano siano leve essenziali per rafforzare il dialogo tra Italia e Africa. I progetti realizzati in Tunisia ed Egitto dimostrano come un grande gruppo industriale possa contribuire concretamente agli obiettivi del Sistema Paese, trasformando la collaborazione internazionale in opportunità di sviluppo reciproco».
Questo impegno si è tradotto in due linee di intervento complementari: in Tunisia con un percorso integrato di formazione professionale e inserimento lavorativo nel settore ferroviario italiano; in Egitto con programmi di qualificazione tecnica e trasferimento di know-how rivolti a docenti e studenti di istituti professionali, contribuendo al rafforzamento delle competenze nel settore ferroviario.
«Il percorso avviato dal nostro Gruppo nell'ambito del Piano Mattei dimostra come gli investimenti nella formazione possano tradursi in opportunità concrete di lavoro e di crescita professionale», ha spiegato Francesca Stacchiotti, Direttrice Risorse Umane e Organizzazione di Trenitalia. «Con l'ingresso in Trenitalia si apre una nuova fase, nella quale le competenze acquisite incontrano l'esperienza operativa e diventano parte integrante della nostra organizzazione. Accompagneremo questo percorso attraverso il coinvolgimento delle nostre strutture, favorendo un'integrazione fondata sulla valorizzazione delle persone, sulla responsabilità e sulla condivisione delle competenze. È così che un progetto di cooperazione internazionale genera valore duraturo, contribuendo alla crescita delle persone e al rafforzamento della nostra organizzazione».
L'appuntamento ha visto gli interventi di Anna Veronica Gianasso, Consigliera della Struttura di Missione per l'attuazione del Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS, Gian Luca Orefice, Chief People, Culture & Transformation Officer del Gruppo FS, Francesca Stacchiotti, Direttrice Risorse Umane e Organizzazione di Trenitalia e Mohamed Amine Sayeb, Consigliere Politico dell'Ambasciata della Repubblica di Tunisia a Roma.
In Tunisia il Gruppo FS ha realizzato, insieme a partner specializzati, un percorso pilota di formazione integrata rivolto a 14 cittadini e cittadine tunisini successivamente inseriti in Italia nelle attività di supporto ai servizi ferroviari di Trenitalia. Il percorso ha combinato apprendimento linguistico e civico, sicurezza sul lavoro e addestramento tecnico-professionale. La formazione ha previsto oltre 400 ore di lingua italiana per il conseguimento del livello B2, 150 ore di addestramento tecnico sul ruolo e 24 ore dedicate alla sicurezza.
Completata la fase formativa e le verifiche sanitarie e amministrative previste, i partecipanti hanno avviato il proprio percorso di inserimento operativo nelle attività di supporto ai servizi ferroviari di Trenitalia negli impianti di Trieste, Savona, Pisa, Cagliari, Napoli e Taranto.
In Egitto il Gruppo FS attraverso FS Engineering ha realizzato un programma di formazione tecnica rivolto a docenti e studenti di istituti professionali locali, in collaborazione con partner educativi presenti sul territorio. Il programma ha coinvolto due istituti salesiani Don Bosco, al Cairo e ad Alessandria, e ha previsto attività formative dedicate ai docenti e moduli tecnici per circa 60 studenti. Il confronto diretto tra esperti, insegnanti e studenti ha contribuito a rafforzare competenze spendibili nel mercato del lavoro locale.
La presenza di FS Engineering nel Paese si inserisce in un percorso consolidato di collaborazione tecnica nel settore ferroviario e infrastrutturale e in programmi di modernizzazione della rete. Le attività si sono concentrate su ambiti strategici quali la modernizzazione dei sistemi di segnalamento e controllo, la manutenzione avanzata dell'infrastruttura ferroviaria, la transizione energetica e l'adozione di nuove tecnologie.
Attraverso questa linea di intervento, il Gruppo FS consolida la propria presenza internazionale nel settore dell'ingegneria ferroviaria e infrastrutturale, rafforzando il proprio ruolo di partner industriale nei programmi di cooperazione e sviluppo nell'area mediterranea e promuovendo una crescita condivisa fondata sul dialogo tra culture e sulla valorizzazione delle competenze.
L'intervento di Giuseppe Inchingolo
19 luglio 2026
La nomina per il triennio 2026-2028
13 luglio 2026