In apertura una locomotiva FS 625 e un Frecciarossa 1000 con aiuto di IA © Fondazione FS /Archivio multimediale FS
Ogni treno ha infinite storie da raccontare, dal fischio potente delle locomotive a vapore fino al lampo futuristico dell’alta velocità. Ogni convoglio ha lasciato un segno indelebile sul paesaggio, sulle città e nei cuori dei viaggiatori. Un salto nel tempo nel quale vogliamo raccontare sette treni che hanno scritto la storia del Gruppo FS. Simboli di innovazione, eleganza e velocità capaci di trasformare il semplice spostamento in un’esperienza che unisce memoria, tecnologia e poesia del movimento.
Partiamo dalla locomotiva a vapore FS 625, costruita tra il 1910 e il 1923. La “Signorina”, così soprannominata per la sua linea elegante, ha rappresentato uno dei primi simboli della modernizzazione ferroviaria italiana e sin dalla messa in esercizio si rivelò leggera e versatile. Impiegata sia per il servizio passeggeri che quello merci ha segnato l’epoca dell’ultima grande espansione del vapore sulle linee tradizionali.
Locomotiva FS 625 © Fondazione FS
Negli anni ’30 le automotrici ALn 56, note come Littorine, rivoluzionarono in maniera determinante il trasporto passeggeri con una motorizzazione diesel leggera, maggiore comfort e velocità superiori rispetto alle locomotive tradizionali. Queste unità furono tra i primi convogli moderni impiegati sulle reti regionali e interregionali italiane.
ALn 56 "Littorina" ferma in stazione © Fondazione FS
Nel secondo dopoguerra la voglia di progresso e innovazione portò alla creazione di uno dei convogli più eleganti della storia ferroviaria mondiale, il celebre ed affascinante ETR 300 “Settebello”. Rapido, confortevole e con un design aerodinamico, divenne un’icona del boom economico italiano. Progettato per offrire un mix di lusso e velocità, incarnando con orgoglio lo stile industriale di un’Italia in costante crescita.
ETR 300 Settebello © Fondazione FS
Negli anni ’60 arrivarono le ALe 601, segnando una svolta nell’efficienza della mobilità a lunga percorrenza. Adeguata quanto più possibile al “Settebello”, per comfort e prestazioni, divenne un riferimento della mobilità degli italiani, sempre più in linea con la crescita dei consumi e i nuovi stili di vita derivati dall’industrializzazione del Paese. Le ALe 601 contribuirono al potenziamento dei servizi rapidi e al il trasporto di massa nelle grandi aree urbane.
ALe 601 © Fondazione FS
La tecnologia ferroviaria negli anni '80 iniziava la sua inarrestabile corsa verso l’alta velocità e nel 1988 l’ETR 450, meglio cosciuto come “Pendolino”, entrava in servizio rivoluzionando il trasporto italiano. Grazie alla sua tecnologia a carrelli inclinanti poteva affrontare le curve a velocità elevate, aprendo la strada ai veri treni AV. Il Pendolino ridusse i tempi di percorrenza tra le principali città e ancora oggi è ricordato come un simbolo di innovazione ferroviaria.
ETR 450 Pendolino © Fondazione FS
L’ETR 500 non è solo un treno, è l’Italia che fa il suo ingresso nell’alta velocità moderna. Negli anni ’90 il Gruppo FS inaugurò questo elettrotreno, frutto di ingegno e design italiano, capace di raggiungere i 300 km/h. Con Trenitalia (Gruppo FS) l’ETR 500 ha trasformato le principali città italiane in tappe di un viaggio rapido ed emozionante, diventando simbolo della modernità e del sogno di un Paese in corsa verso nuovi orizzonti.
ETR 500 © Fondazione FS
Il nostro presente e il nostro futuro. Frecciarossa 1000 è il treno simbolo dell’eccellenza ferroviaria italiana moderna ad alta velocità, creato per offrire un’esperienza di viaggio sempre più tecnologica, veloce, sostenibile e confortevole. Capace di raggiungere i 300 km/h e omologato fino a 360 km/h, il Frecciarossa 1000 è un passo decisivo verso un sistema di mobilità sempre più integrato ed internazionale.
Frecciarossa 1000 © Archivio multimediale FS
Sette treni che non sono solo ingegneria e design: sono memoria, passione e progresso. Un viaggio iniziato nel 1905 che ha contribuito e che contribuisce in modo significativo alla crescita economica, sociale e culturale dell’Italia connettendo città e generazioni. Con i suoi 120 anni di storia il Gruppo FS è diventato simbolo di un Paese che cresce, che si collega e che guarda al futuro.
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