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In apertura la copertina del libro © Ufficio stampa Riccardo Scirè

L’adolescenza, la rabbia, la musica e quella difficile ricerca di un posto nel mondo che accompagna il passaggio verso l’età adulta. Sono questi gli elementi al centro di “E tutta questa infinita rabbia”, il romanzo d’esordio di Riccardo Scirè. Un progetto narrativo che il songwriter e produttore discografico, ha sviluppato nell’arco di vent’anni osservando l’adolescenza attraverso la distanza del tempo senza cancellarne inquietudini, conflitti e contraddizioni.

 

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Un romanzo corale che approfondisce il tema della crescita e della ricerca di un modo per dare forma alle emozioni, con la musica come linguaggio capace di accompagnare i protagonisti nel difficile passaggio verso l’età adulta. La storia è ambientata a Milano, prima dell’avvento dei social network con Alex, sedici anni e capelli verdi. Matt vive con un basso tra le mani mentre Viola, che suona il violoncello. È dall’incontro tra questi ragazzi che prende forma qualcosa capace di offrire una possibile via d’uscita alla loro inquietudine, una band chiamata Cause Perse e la possibilità di trasformare la rabbia in musica.

 

Attorno ai protagonisti si muove un gruppo di adolescenti alle prese con amicizie, amori che finiscono e famiglie che si sfaldano. Anche Milano diventa parte del racconto come scenario di concerti, murales e tradimenti. Alex e Matt cercano così di imparare a stare al mondo senza istruzioni, trovando proprio nella musica uno strumento per affrontare ciò che accade intorno a loro.

Riccardo Scirè

Riccardo Scirè © Ufficio stampa Riccardo Scirè

Un progetto editoriale reso ancora ancora più affascinante grazie alla musica perché le band nate nelle pagine del romanzo, prendono vita anche fuori dal libro attraverso una discografia reale con le Cause Perse e i Perfetti Sconosciuti. I brani delle due formazioni sono raccolti in un album disponibile sulle piattaforme di streaming digitale. Una colonna sonora originale che accompagna la narrazione e restituisce musicalmente alcuni dei suoi temi, dalla rabbia adolescenziale all’incomunicabilità.

 

Riccardo Scirè con i suoi 1,5 miliardi di stream, 28 dischi di platino e 7 d’oro fa il suo esordio letterario con un libro interessante da leggere comodamente durante un viaggio in treno. Un grande traguardo per il songwriter che nel corso della carriera ha collaborato, tra gli altri, con Marco Mengoni, Madame, Elodie, Paola & Chiara, Sangiovanni e Alessandra Amoroso. Esperienze di vita e professionali che lo hanno portato a far correre, sullo stesso binario, narrativa e musica.