Per secoli leggere un libro è stata considerata un'attività prevalentemente solitaria. Oggi, però, la lettura è sempre più anche un'occasione di incontro e socialità. A favorire questa trasformazione sono, tra le altre cose, i book club: comunità di lettori che scelgono di confrontarsi sullo stesso libro e di condividere, in presenza o online, impressioni, interpretazioni e punti di vista.
Una pratica dalle radici lontane, che nel tempo si è evoluta fino a diventare un fenomeno culturale capace di intercettare anche le nuove forme di aggregazione nate attraverso il digitale e i social network. In Italia, negli ultimi anni, i gruppi di lettura hanno conquistato uno spazio sempre più significativo, uscendo dalla dimensione di nicchia riservata agli appassionati. A Roma, tra le realtà più attive c'è Urban Book Club, nato nel 2023 con l'obiettivo di proporre una formula diversa dal tradizionale gruppo di lettura legato a una sede fissa. La community, che conta oltre 10mila follower su Instagram, organizza infatti incontri in luoghi sempre diversi: librerie, musei, cinema, parchi, terrazze, fino alla metropolitana e, questa volta, a un treno.
Sabato 12 settembre sarà proprio un convoglio ferroviario a ospitare uno degli appuntamenti più originali del club. I partecipanti si ritroveranno alla stazione di Roma Termini per discutere de Il treno di mezzanotte di Matt Haig, ma con una particolarità: non conosceranno in anticipo né il treno né la destinazione. «Ho ideato Urban Book Club nel 2023, dopo quasi dieci anni trascorsi in Gran Bretagna, perché volevo creare un book club diverso, non legato a un luogo fisso - racconta la founder Martina Cotichella - e per questo abbiamo organizzato discussioni nei luoghi più impensabili».
Una scelta, quella del treno, che sembra quindi quasi naturale. Il viaggio in treno, infatti, è da sempre associato alla lettura: un tempo sospeso, lontano dalla routine quotidiana, nel quale il libro può diventare una forma di compagnia. In questo caso, però, il viaggio non rappresenterà soltanto il contesto dell'incontro, ma diventerà parte integrante dell'esperienza. Il treno, d’altronde, è uno dei mezzi di locomozione per eccellenza per leggere un libro. Non a caso il Gruppo FS collabora da diversi anni con il Salone del Libro di Torino e in questa ultima edizione ha presentato anche l’antologia “Viaggiare con leggerezza” per promuovere autore e autrici esordienti.
Tornando all’iniziativa spiega ancora Martina Cotichella: «l'aspetto che più mi piace questa volta è proprio che il treno non è solo il mezzo per arrivare all'evento, ma è parte dell'esperienza». La giornata nasce anche grazie alla collaborazione con Edizioni E/O. Per partecipare è possibile contattare Urban Book Club attraverso i suoi canali ufficiali. Il requisito fondamentale, naturalmente, resta uno: aver letto il libro scelto per l'incontro, così da poter prendere parte alla discussione.
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