Una mostra di arte contemporanea in un terminal ferroviario? Si può fare! Dove? Ma a Parma, naturalmente, la Capitale italiana della Cultura per il 2021. L'hub  emiliano è stato inserito fra le location della quinta edizione di Parma 360, il festival di mostre ed eventi diffusi dedicato alla creatività contemporanea italica e alla scena artistica emergente.

 

Il tempo muove, altera, trasforma… è il claim di questa edizione, che si ripropone di indagare sul concetto del tempo e le sue molteplici sfaccettature: tradizione e innovazione, dinamismo, tecnologia, ambiente.

 

Alla base del progetto un’idea di rigenerazione degli spazi urbani che coinvolge la stazione ferroviaria della città ducale per trasformarla, sempre più, in terminal di servizi a misura di viaggiatori e cittadini.

 

Grazie alla collaborazione fra le associazioni 360° Creativity Events e Art Company e Rete Ferroviaria Italiana lo Spazio Viaggiatori al secondo piano della stazione ospiterà tre delle mostre in programma in città.

 

MAPPING THE STARS di Vincenzo Marsiglia: per sperimentare (attraverso il linguaggio artistico e la tecnologia HoloLens 2 di Microsoft) un nuovo modo di osservare, esplorare e scoprire i beni storico-artistici della città di Parma: una modalità di fruizione dell'arte e della cultura del tutto innovativa per un'esperienza coinvolgente e personalizzata.

La mostra è visitabile fino al 30 giugno. Orari: venerdì, sabato, domenica e festivi 11.00 – 20.00

 

LIGHT AND SHADOW di David Cesaria: percorso espositivo di opere luminose che si rifanno alla tradizione popolare delle luminarie tipiche del Sud Italia, rivisitate con estetica neo-pop di stampo americano. Fra queste le Slot-machine, le ironiche Influencer e Disagio che, per quanto appaiano giocose e leggere, affrontano temi che toccano molti aspetti dell’incertezza e del malessere del vivere quotidiano.

La mostra è visitabile fino al 30 giugno. Orari: venerdì, sabato, domenica e festivi 11.00 – 20.00

 

TEMPO DI LUPI del movimento artistico Cracking Art: 29 lupi gialli e un lupo grigio in materiale plastico, a rappresentare il rapporto stretto tra vita naturale e realtà artificiale. Auspicio di convivenza tra esseri umani e vita selvatica nell’ottica di una più diffusa comprensione dei meccanismi di una natura che ci attrae, ma di fronte alla quale siamo spaventati e incerti quando riconosciamo in lei un potenziale pericolo.

La mostra aprirà il 14 maggio nel piazzale antistante la stazione, dove sarà visitabile fino al 16 maggio per poi trasferirsi nello Spazio Viaggiatori fino al 18 luglio.

 

L'ingresso alle mostre è gratuito, ma per visitarle, durante il weekend, la prenotazione è obbligatoria (entro il giorno precedente) tramite App Parma 2020.

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