La spinta oltreconfine del Gruppo FS passa anche dagli investimenti. Lo scorso anno FS ha destinato 292 milioni di euro al trasporto passeggeri internazionale: il 53% nei mercati di Germania, Francia, Spagna, Grecia e Regno Unito e il 47% nei Paesi Bassi. Nel cargo, invece, gli investimenti tecnici del settore merci ammontano a 322 milioni di euro tra Italia ed estero, con un contributo significativo di TX Logistik – attiva in Germania – che concentra il 30% del totale investito dal comparto.
Per sostenere l’espansione oltreconfine, nel 2025 il Gruppo ha rafforzato il presidio delle attività internazionali con FS International per il trasporto passeggeri e con FS Logistix per la logistica e il cargo ferroviario. Un assetto che punta a rendere più integrata l’offerta – dall’Alta Velocità ai servizi regionali e al TPL su gomma – e a valorizzare una catena logistica europea sempre più connessa ai corridoi internazionali.
Sui mercati esteri il 2025 conferma l’accelerazione. I volumi di traffico passeggeri su rotaia in ambito internazionale crescono a circa 11,7 miliardi di viaggiatori*km (+2,1% vs 2024): la spinta arriva soprattutto dall’Alta Velocità, che sale a 4,964 miliardi di viaggiatori*km (+10,4% vs 2024) e a 15,548 milioni di treni*km (+13% vs 2024).
Tra i segnali più visibili del ritorno alla piena operatività internazionale, la riattivazione del collegamento Frecciarossa Milano-Parigi (sospeso dal 2023 per una frana nella valle della Maurienne), l’avvio di nuovi collegamenti di Trenitalia France fra Parigi e Marsiglia e l’introduzione di un nuovo servizio EuroCity fra Pisa e Zurigo. In parallelo, il trasporto pubblico locale su gomma all’estero registra un deciso balzo in avanti: i viaggiatori*km crescono del 28,8% (a circa 853 milioni) e l’offerta sale del 58,9% (a 139,7 milioni di bus*km), sostenuta dall’estensione del network di Qbuzz e da nuove concessioni nei Paesi Bassi.
La crescita si riflette anche nei ricavi operativi che raggiungono 2,533 miliardi di euro (+19,6%), l’EBITDA sale a 221 milioni (+97,3%) e l’EBIT migliora fino a -3 milioni (da -111 milioni nel 2024). L’incremento dei ricavi è sostenuto dai maggiori ricavi da traffico (+207 milioni) e dai contratti di servizio (+215 milioni), con contributi significativi di Netinera, Qbuzz, Trenitalia France e Hellenic Train.
Con il ritorno di collegamenti chiave come Milano-Parigi, l’ampliamento dell’offerta in Francia, la crescita del TPL nei Paesi Bassi e un cargo che rafforza la propria scala internazionale, il 2025 segna per FS un anno di consolidamento oltreconfine. La traiettoria è chiara: sviluppare mobilità e logistica su base europea, facendo leva su qualità del servizio, capacità industriale e integrazione tra ferro e gomma.
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15 aprile 2026