È ripresa questa mattina, come da programma, la circolazione sull’intera linea Alta Velocità Bologna-Milano, dopo la sospensione dal 10 al 17 agosto tra Piacenza e Milano per i lavori di rinnovo dell’infrastruttura realizzati da Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS.
Il primo treno a percorrere la tratta interessata dagli interventi è stato il Frecciarossa 9505 Milano-Napoli, partito dal capoluogo lombardo alle 4.55. La riapertura segna la conclusione di un’attività programmata in uno dei periodi dell’anno in cui la domanda di mobilità sulla direttrice registra un calo, così da contenere l’impatto sui viaggiatori.
Tre i cantieri attivati contemporaneamente da RFI: due al posto di movimento di Livraga e uno al Bivio Piacenza Ovest. Gli interventi hanno riguardato la sostituzione di sei deviatoi, elementi fondamentali per consentire il passaggio dei treni da un binario all’altro e per collegare la rete AV alla rete convenzionale. Al lavoro oltre cento tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici, con il supporto di mezzi d’opera, autogrù telescopiche e attrezzature specialistiche. I lavori rientrano nei piani di manutenzione della linea e sono necessari per garantire elevati standard di affidabilità dell’infrastruttura. Si aggiungono alle attività ordinarie svolte quotidianamente, principalmente nelle ore notturne, quando non sono previsti treni in viaggio.
I deviatoi, più comunemente chiamati scambi, sono lunghi 140 metri e pesano 200 tonnellate. Per movimentarli è stato necessario suddividere ciascun elemento in cinque parti. Le attività di sostituzione sono state precedute da lavorazioni propedeutiche avviate a inizio estate, senza ripercussioni sulla circolazione ferroviaria. Durante l’apertura dei cantieri, i treni AV hanno bypassato il tratto oggetto degli interventi utilizzando i binari della linea convenzionale.
Da oggi e fino al 28 agosto, come previsto dalle norme in caso di rinnovo dell’infrastruttura, i convogli percorreranno le tratte rinnovate a una velocità inizialmente ridotta, che sarà innalzata in modo graduale fino al raggiungimento della velocità massima consentita sulla linea.
I canali di Trenitalia sono aggiornati con le modifiche dei tempi di percorrenza previste in questa fase di progressivo ritorno alla piena funzionalità dell’infrastruttura.
Diverse classificazioni in base ai vari criteri
28 luglio 2026