Consolidare la presenza nei mercati già presidiati e costruire una rete dell’alta velocità capace di unire le principali capitali del continente. È la strategia indicata da Luigi Corradi, amministratore delegato di FS International, a margine di InnoTrans 2026, la fiera internazionale del trasporto ferroviario in corso a Berlino. L’ambizione, ha spiegato, è fare di FS «la prima società di alta velocità italo-europea», con base in Italia e una visione sempre più continentale.
Il Gruppo FS è oggi attivo in sei Paesi europei - Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna - e intende partire da questa presenza per rafforzare il proprio posizionamento internazionale. «Non vogliamo fare voli pindarici, ma consolidare quello che abbiamo» ha sottolineato Corradi. Conoscenza dei mercati, opportunità industriali e un treno progettato fin dall’origine per operare oltreconfine rappresentano, secondo l’AD, la base per crescere più rapidamente e con rischi contenuti.
Il nuovo passo è la Germania, dove è previsto l’avvio del servizio Frecciarossa. Per entrare nel mercato tedesco FS ha scelto la collaborazione con Deutsche Bahn, partner con cui da anni lavora sia nel trasporto sia sulla rete ferroviaria. «Pensiamo che la collaborazione sia la miglior strategia», ha osservato Corradi, descrivendo la Germania come un mercato di grandi dimensioni, con una domanda destinata a crescere se accompagnata da nuovi servizi.
Lo sviluppo guarda poi alle connessioni tra le capitali. Tra le ipotesi indicate figurano i collegamenti da Londra e Parigi verso Bruxelles, da Londra ad Amsterdam e, attraverso la presenza in Germania, verso la capitale olandese. «Da Milano si può immaginare un cerchio che unisce le maggiori capitali europee», ha spiegato l’amministratore delegato, indicando Londra e Madrid come ulteriori direttrici della rete.
Più graduale, invece, la prospettiva verso l’Europa orientale. Al momento non esiste un piano specifico, perché le linee non sono ancora pronte per offrire un servizio di alta velocità secondo gli standard previsti dal Gruppo. La presenza in Germania, tuttavia, apre nuove opportunità: FS intende muoversi dove le infrastrutture possono già accogliere il servizio, mantenendosi pronta a estendere la propria rete verso Est quando le condizioni lo consentiranno.
Presentato a InnoTrans 2026
22 settembre 2026