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“La tecnologia renderà il viaggio sempre più semplice, connesso e personalizzato, per questo il Gruppo FS sta lavorando affinché i servizi digitali che accompagnino il passeggero prima, durante e dopo il viaggio”. Il Vice Direttore Generale Corporate di FS Giuseppe Inchingolo ha riassunto così l’impegno di Ferrovie dello Stato nel campo dell’innovazione e lo ha fatto in un panel nell’ambito di Digithon 2026, la maratona digitale italiana che a Bisceglie ha portato 100 startup selezionate sul palco, di fronte a investitori, corporate e istituzioni.

 

“Dalle notifiche in tempo reale alle funzionalità dell’App Trenitalia, fino a Smart Refund, che consente di gestire rapidamente rimborsi e indennizzi, la personalizzazione del servizio per il singolo viaggiatore, per noi ha valore quando migliora concretamente l’esperienza delle persone”, ha spiegato Inchingolo intervistato da Raffaele Barberio, direttore di IF – Italia nel Futuro. 

 

Per FS innovare significa quindi migliorare il viaggio, ma anche il sistema ferroviario italiano e infatti Giuseppe Inchingolo ha sottolineato i tanti progetti nel campo della manutenzione “che è sempre più predittiva, capace di anticipare un eventuale disagio per intervenire prima che questo si manifesti, maggiore connettività”. Un esempio di questi strumenti d’avanguardia riguarda l’ERTMS, autentica eccellenza del Gruppo FS anche a livello europeo.
 

E infatti è l’Europa la nuova frontiera del Gruppo FS che, come rimarcato da Inchingolo, “è presente in diversi Paesi con servizi ferroviari e di trasporto pubblico e portiamo all’estero competenze maturate in Italia, dall’Alta Velocità alla mobilità regionale e urbana”. 

Inchingolo

Treni, ma anche autobus, come evidenzia nei Paesi Bassi il caso di QBuzz che sta sperimentando anche gli autobus a guida autonoma. “Nel 2025 – ha rimarcato Inchingolo - sono stati consegnati 195 nuovi autobus elettrici. Non si tratta di copiare un modello, ma di mettere a fattor comune le esperienze migliori e adattarle alle esigenze dei diversi territori”. Secondo Inchingolo, inoltre, l’internazionalizzazione di FS “è anche un percorso inverso che ci consente di acquisire competenze e modelli che possono contribuire a migliorare ulteriormente la mobilità nel nostro Paese”.

 

E proprio la crescita infrastrutturale del Paese è al centro dell’impegno di Ferrovie dello Stato, come dimostrano le grandi opere in corso di realizzazione dalla Brescia-Verona, alla Napoli-Bari, alla Palermo-Messina Catania. “Infrastrutture che aiuteranno al mezzogiorno a modernizzarsi, senza dimenticare anche il rinnovo della flotta che ha visto FS investire 7 miliardi per il rinnovo dei treni del Regionale”.

 

Nel campo della digitalizzazione, inoltre, grande attenzione è riposta nelle applicazioni dell’intelligenza artificiale. Non a caso, “Rete Ferroviaria Italiana utilizza e sperimenta droni per il controllo dell’infrastruttura e delle aree ferroviarie, mentre l’intelligenza artificiale viene applicata all’analisi dei dati e alla manutenzione predittiva. Anche FS Security sta sviluppando soluzioni che integrano AI e droni per il monitoraggio delle infrastrutture. Sono tecnologie che aumentano capacità di controllo, prevenzione e sicurezza”.

 

Il mosaico innovativo di Ferrovie non può prescindere dal rapporto con le Università. È il caso del laboratorio MORE, “nato insieme all’Università di Firenze e all’Istituto Universitario Europeo: utilizza Big Data e intelligenza artificiale per studiare la mobilità e sviluppare modelli previsionali. Conoscere meglio come si muovono le persone significa poter progettare servizi e infrastrutture più efficienti, sostenibili e vicini alle esigenze reali del Paese”.

 

FS prende parte ai lavori del Comitato Scientifico di Digithon, contribuendo alla valutazione dei progetti candidati e all’individuazione delle iniziative ritenute più interessanti per contenuto innovativo, maturità tecnologica e potenziale applicativo. Inoltre, come annunciato da Inchingolo, il Gruppo FS entrerà a far parte della Fondazione di Digithon, evidenziando il supporto “a un’iniziativa che riteniamo meritoria e importante”.