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In apertura Freddie Mercury durante un'intervista negli anni '80 © LaPresse Torino/Archivio storico anni '80 

La storia dei videoclip musicali ci insegna che la relazione tra musica e treno non è soltanto un fattore di estetica perché spesso, in modo virtuoso, enfatizza caratteristiche essenziali al contesto come movimento, energia, progressione e libertà. Il treno, grazie alla sua inarrestabile forza, è diventato nel corso del tempo una potente metafora visiva per esprimere concetti come avanzamento, rottura di limiti “break through” o il viaggio verso nuove mete, sia in senso fisico che emotivo.

 

Proprio sulla base di questo incipit, uno dei casi più iconici del binomio musica/treno è il videoclip della canzone “Breakthru” dei Queen, pubblicato nel 1989 come singolo dall’album “The Miracle”. Il video, diretto dal regista e amico della band Rudi Dolezal, mostra Freddie Mercury, John Deacon, Brian May e Roger Taylor esibirsi su un treno in corsa, chiamato simbolicamente “The Miracle Express”. La scelta di girare il videoclip in questa modalità fu presa proprio per via del ritmo della canzone. Breakthru, se ascoltata con attenzione, inizia con un’intro lenta e si evolve rapidamente in un rock potente e dinamico con una struttura musicale che, proprio per la sua energia crescente, sembra suggerire l’immagine di un treno che avanza veloce sui binari. Non a caso il brano è considerato come uno dei più potenti della band.

 

GUARDA IL VIDEOCLIP DI BREAKTHRU

La scelta comunque non fu casuale. L’idea era quella di trasformare in immagine ciò che il ritmo e l’energia del brano comunicavano, ovvero: andare avanti con forza, rompere barriere e raggiungere nuove frontiere. Un concetto perfettamente esibito dal treno che corre verso la linea dell’orizzonte. Girato in Inghilterra sul tratto della Nene Valley Railway, una ferrovia vicino a Peterborough nel Cambridgeshire, il video impiegò due giorni di riprese nei quali la band documentò una performance dal vivo davvero fuori dal comune. Per le quattro regine cantare e suonare su una piattaforma aperta, mentre il treno correva, comportava dei rischi non indifferenti, soprattutto per le condizioni di salute di Freddie Mercury.

 

Per girare il video venne noleggiata una locomotiva a vapore Great Western Railway 2884 Class No. 3822 dal Didcot Railway Centre in Oxfordshire (una sorta di Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa). La macchina fu verniciata appositamente per il video con la scritta “Miracle Express” sui fianchi, in modo da integrarsi perfettamente nel concept visivo del brano. Breakthru non è solo ricordato come un brano potente nel repertorio dei Queen, ma anche come un esempio di come la sincronizzazione tra musica e immagine possa amplificare il messaggio artistico di una canzone. Il treno non è solo un elemento scenico, è un simbolo di avanzamento, di energia e un complemento perfetto al potere evocativo del rock.